Juventus, Allegri: ''Crotone più importante del Napoli. E basta parlare del Real''
di DOMENICO MARCHESE
Massimiliano Allegri (agf)
Il tecnico non vuole cali di concentrazione: ''E' essenziale mantenere i sei punti di vantaggio. Ho sentito in giro che abbiamo già vinto lo scudetto, ma non è così". Sulla vicenda Benatia-Crozza: ''E' il momento di stare zitti, non voglio più sentire uno parlare di Madrid. Non dobbiamo disperdere energie fuori dal campo". Out Mandzukic, torna Bernardeschi
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TORINO - L'aspetto mentale sarà fondamentale nella volata scudetto. Proprio per questo Max Allegri ha la faccia scura, quasi a volere fugare ogni dubbio sul fatto che a Crotone non ci sarà tanto da scherzare: "Tra le due partite di questa settimana, quella con il Crotone è la più importante e la più decisiva". Per chi se lo fosse dimenticato, l'altra partita in questione è quella con il Napoli, il big match di una stagione che potrebbe riaprire la corsa scudetto o incoronare definitivamente i bianconeri. "Arrivare con sei punti di vantaggio allo scontro diretto è un vantaggio importante" tuona il tecnico, che non vuole distrazioni - "Benatia e Crozza? Dobbiamo stare zitti e tenere profilo basso per non disperdere energie" - e non pensa al turnover per risparmiare ad Higuain, diffidato, un'eventuale ammonizione che lo squalificherebbe con il Napoli: "Non me ne frega niente, se sta bene, gioca". Nessuna multa per Benatia, che "domani giocherà visto che Chiellini dovrebbe riposare", mentre il suo grande amico Pjanic non sarà convocato, il problema accusato con la Sampdoria non permette leggerezze. Pochi calcoli - "mancano sei partite, bisogna fare quattro vittorie" -, "Deve essere una serata di sport, di calcio, dove si affronteranno le due pretendenti al titolo, quindi sarà sicuramente una bella partita di calcio. Credo che in Italia si debba raggiungere una certa maturità".
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Massimiliano Allegri, dopo il pari con la Spal e la sofferenza con il Benevento, come si affronta il Crotone?
"Tra le due partite che dovremo affrontare nel resto della settimana, credo che la più importante e la più decisiva sia quella di domani. Arrivare con sei punti di vantaggio allo scontro diretto è un vantaggio importante. Dopo il +6 di domenica ho sentito dire che la Juve ha vinto lo scudetto. Serve la matematica e per averla bisogna fare altre vittorie. Il Crotone è una squadra che sta bene, ha perso a Genova immeritatamente, in casa ha fatto gran parte dei punti che ha, ha sei punti in più dell'anno scorso, giocare lì è sempre complicato. Ci vuole pazienza, bisogna essere veloci, non cadere nella trappola delle loro ripartenze e bisogna venire via con i tre punti. Il campionato non ci deve sfuggire".
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Che idea si è fatto su quello che è successo tra Crozza e Benatia?
"Dico che è una settimana che tutti parlano di questa vincenda del post-partita, hanno cavalcato in tanti questa onda. Ora però basta. Ora noi dobbiamo stare zitti, che è la miglior cosa, tenere il profilo bello basso, perché abbiamo due obiettivi da centrare, lo scudetto e il campionato. Queste cose non fanno altro che disperdere energie da parte nostra e in questo momento noi abbiamo solo bisogno di energie da mettere dentro il campo. Quello che succede fuori non ci deve assolutamente toccare, perché ora basta".
Per domani chi recupera?
"Barzagli è già a disposizione, Pjanic sicuramente no, poi gli altri devo valutare. Oggi vedrò Bernardeschi, se riportarlo dentro o meno. Poi ci sarà sicuramente qualche cambio, non so ancora chi perché devo valutare le condizioni della squadra".
Higuain riposerà, vista la diffida?
"Della diffida non frega niente. Higuain, se sta bene, gioca. La partita da vincere è domani, non è quella col Napoli, quella ci sarà domenica. L'importante è vincere domani e rimanere a +6. Higuain, sta bene, ieri nell'ultima esercitazione è uscito prima della fine dell'allenamento, ma credo non sia niente di preoccupante".
Benatia giocherà? Può essere multato?
"Gioca perché credo che Chiellini avrà un turno di riposo. Per quanto riguarda le multe, ci penserà la società (che ha confermato che il calciatore non sarà multato, ndR). Ho detto e ripeto che in questo momento bisogna stare solo zitti, mettersi i tappi alle orecchie, perché non dobbiamo disperdere energie. Facciamo parte dello spettacolo e la gente ci cavalca sopra".
La differenza in questo campionato è la differente gestione della pressione tra la Juventus e il Napoli?
"La Juventus ha fatto 84 punti, in un'altra situazione saremmo vicini alla vittoria del campionato. Così non è, il Napoli ha la possibilità di battere il record di 87 punti e poi di vincere il campionato, ha tutte le possibilità. E' l'unico obiettivo che hanno e quindi hanno una pressione maggiore".
Come sta Buffon?
"Domani gioca Szczesny. Comunque la serata di Madrid gli ha fatto bene, perché gli ha dato una bella scarica di adrenalina, di cui aveva bisogno. I campioni vivono di questo, di grande adrenalina, di grandi serate, di momenti dove c'è confusione, casino, tensione, altrimenti se fosse tutto calmo e piatto ci si addormenterebbe tutti".
Douglas Costa può essere la chiave del finale di stagione?
"Non lo scopriamo di certo ora, Douglas è stato un acquisto importante da parte della Juventus, un giocatore di tecnica, di esperienza e di spessore internazionale. Ora è normale che in questo periodo, quando si arriva in fondo, che quei giocatori lì si esaltano ancora di più perché c'è meno ritmo nelle partite, c'è un po' più di stanchezza fisica".
Sono sei i cartellini degli imprevisti da qui alla fine del campionato?
"Calcoli non ce ne sono da fare, mancano sei partite, bisogna fare 4 vittorie. Allora così sei matematico. Altrimenti bisogna vedere cosa succede, ma noi abbiamo un calendario difficile, lo stesso ha il Napoli, quindi è ancora tutto in ballo".
Un dispositivo ha riaperto il settore ospiti per Juventus-Napoli. Lo vede come un buon segnale?
"Di questo non so assolutamente niente, comunque alla fine deve essere una serata di sport, di calcio, dove si affronteranno le due pretendenti al titolo. Credo che in Italia bisogna raggiungere una certa maturità per far sì che i tifosi ospiti possano tranquillamente partecipare a tutte le partite della propria squadra in trasferta".
Chi sostituirà Pjanic?
"Può darsi che domani giochi Marchisio, devo ancora decidere. Per quanto riguarda le quattro punte, oggi pomeriggio c'è l'allenamento, vedo chi ha recuperato e chi non ha recuperato, perché Cuadrado viene da tante partite e dopo un rientro è normale che ha un momento di flessione a livello di brillantezza".
Quante possibilità ha la Roma di vincere la Champions?
"Ha la possibilità di arrivare in finale, sia lei che il Liverpool possono passare e quindi le auguro il meglio. E' normale che Bayern e Real Madrid al momento sono le due favorite, però di queste due ne rimane una, quindi la finale sarà diversa da tutte le altre. Complimenti alla Roma".