Le visite, l'abbraccio dei tifosi e l'incontro con Allegri: Ronaldo fa impazzire Torino
di DOMENICO MARCHESE
Cristiano Ronaldo (ansa)
Un giorno di ordinaria follia, nel senso più positivo del termine, che non ha avuto eguali nella storia del club bianconero
2 minuti di lettura
TORINO - L'abbraccio con capitan Chiellini, la stretta di mano vigorosa con Allegri (''sto bene, sono pronto a giocare") e quella scossetta finale quasi a voler esprimere al tecnico l'energia con cui conquisterà la Juventus, le foto con Pjanic, i selfie con i compagni di squadra più giovani. Lunedì 16 luglio passerà alla storia bianconera come il giorno della consapevolezza, dello sbarco dell'alieno, dell'abbraccio di Cristiano Ronaldo. Al primo contatto con il mondo Juventus la potenza di CR7 si è palesata completamente, dimostrandosi ancora più grande di quanto preventivato nei giorni scorsi. Torino è letteralmente impazzita, la società bianconera costretta a prendere atto della grandezza dell'attaccante portoghese, l'unico in grado di stravolgere il protocollo juventino. Nella lista di campioni che hanno vestito il bianconero lui è il princeps, il "primus inter pares": tra i campioni della storia della Juventus, il più grande almeno per impatto nell'epoca dei social. Al cospetto di CR7 anche la Juventus, da sempre abituata ad essere al top e a gestire la sua condizione di superiorità, è sembrata quasi in soggezione, colpita dalla grandezza di Ronaldo. Due aziende che si uniscono, due brand planetari che si sposano: più che un trasferimento di mercato, una fusione.
Torino, Ronaldo saluta i tifosi alla Continassa e canta "Juve, Juve"
PIACERE, CR7 - Il primo impatto con il mondo Juventus è avvenuto prima delle visite mediche, nella calda mattinata torinese, accolto e travolto dal calore dei suoi nuovi tifosi. Il momento più evocativo della giornata, l'incontro con i suoi nuovi compagni, quelli che negli scorsi quarti di finale di Champions League hanno sofferto per le sue magie. Una vera e propria processione mentre CR7 visitava quella che sarà la sua casa per i prossimi quattro anni in compagnia del gran cerimoniere, Giuseppe Marotta. Emozione? Tanta, ma più per coloro che hanno incrociato la strada con Ronaldo piuttosto che per il campione di Funchal.
Ronaldo day, CR7 prova a ripetere il coro dei tifosi e canta: "Giuve, Giuve"
PIU' CHE UN CALCIATORE - Parafrasando il Barcellona, l'acerrimo nemico di CR7 fino a ieri, il campione portoghese è "più che un calciatore". Se ne saranno accorti anche i compagni, che hanno avuto il primo impatto con l'incubo più ricorrente degli ultimi anni, trasformatosi in prezioso alleato e condottiero sul campo. Dopo le 16, con la Continassa ancora presa d'assalto dagli oltre 4000 tifosi bianoneri, i calciatori della Juventus sono rientrati dopo il 'riposino' quotidiano per l'allenamento e per conoscere il nuovo compagno, ritrovandosi di fronte a uno scenario quasi surreale. Ogni entrata del quartiere bianconero era preso d'assalto dai tifosi, Chiellini dopo aver varcato il cancello ha visto correre incontro a lui un tifoso, bloccato dalle forze dell'ordine. Un giorno di ordinaria follia, nel senso più positivo del termine, che non ha avuto eguali nella storia della Juventus, nè ai tempi di Platini o a quelli di Zidane, entrambi diventati grandissimi proprio in bianconero. Invece CR7 è già CR7, è il cinque volte Pallone d'Oro. Lo si sapeva già prima, ora è stato sperimentato sulla propria pelle.
Juventus, bagno di folla per Cristiano Ronaldo
STRAVOLTO IL PROTOCOLLO - Primo tra i pari anche nel protocollo: da sempre abituata ai migliori calciatori italiani e stranieri, la Juventus è stata costretta a cambiare diversi aspetti per contenere la furia Ronaldo. Che ha smosso anche l'Ascom, l'associazione dei commercianti, che ha pubblicato oltre 5000 locandine per dargli il benvenuto: un'accoglienza del genere si concede a un capo di Stato. Protocollo che è stato alterato fin dalla trattativa, quando Agnelli è partito da Pisa con un volo privato per assestare il colpo decisivo, per attendere Mendes e chiudere la trattativa. Un evento unico, come la cena di ieri, la continua ricerca della sua compagnia: partito Buffon, che aveva un rapporto eccezionale con il numero uno bianconero, il suo posto potrebbe proprio essere occupato da CR7. Dopo l'incontro con i suoi nuovi compagni, Ronaldo sarà presentato in conferenza stampa nella sala Gianni e Umberto Agnelli: superfluo precisare che Ronaldo sia l'unico calciatore ad essere presentato nell''immensa sala che ospita le assemblee degli azionisti Juventus. Una volta stravolto il protocollo, giusto proseguire sullo stesso binario. Per CR7 questo e altro.