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Juventus, Allegri: ''Torino scoglio più difficile, tirare fuori tutto''. Operato Cancelo

Massimiliano Allegri (agf)
Il tecnico bianconero presenta la stracittadina con i granata: ''Delle quattro gare che mancano alla fine del girone di andata è la più complicata''. Rischio intervento anche per Cuadrado. Presto riposerà Ronaldo: ''Salterà una partita tra Roma, Atalanta e Sampdoria"
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TORINO - Un derby carico di significati per la Juventus, oltre quelli che la tradizione e la storia porta con sè quando si sfidano bianconeri e granata. Vincere "la partita più difficile" del rush finale verso la sosta invernale, riscattare il ko con lo Young Boys e "dare continuità ai risultati" andando anche oltre i propri limiti. Come l'assenza di Cancelo, che dovrebbe essere operato "tra stasera e domani per un problema al menisco mediale interno", o quella di Cuadrado, "che sarà valutato nei prossimi giorni per capire se sarà necessario un intervento chirurgico": non solo assenze ma anche buone notizie, come il ritorno di Emre Can, che si candida per una maglia da titolare, e quello di Khedira, in programma però la prossima settimana. In attacco ci sarà ancora Ronaldo, che "si riposerà saltando una partita tra Roma, Atalanta e Sampdoria" e giocherà al fianco di Mandzukic, mentre in difesa torna Chiellini che giocherà con "uno tra Rugani e Bonucci". In porta sarà invece il turno di Perin, al suo primo derby della Mole contro un Torino "che ha perso solo tre volte in campionato": una partita "molto sentita da entrambe le tifoserie e società, che però deve essere una partita di calcio, non deve degenerare in una roba brutta, altrimenti tutte le volte parliamo e poi cadiamo negli stessi errori".

Massimiliano Allegri, quanto è importante il derby?
"È una stracittadina, giochiamo contro una squadra che ha perso solo tre volte in campionato e che sta facendo molto bene. Noi dobbiamo dare continuità ai risultati, abbiamo 4 partite fino alla fine del girone d'andata. Domani sarà una partita difficile, ma noi dovremo trovare le energie giuste per affrontare il Torino".

Cancelo non ci sarà?
"Cancelo stamattina gli si è bloccato il ginocchio. Menisco mediale interno, stasera o domani verrà operato e sarà a disposizione dopo la sosta. Cuadrado ha un problema al ginocchio e verrà valutato per decidere se rientrerà con la squadra o anche per lui ci sarà bisogno di un intervento. Ci sono però notizie positive: rientra Emre Can, rientra Khedira la prossima settimana e Spinazzola sta bene".

Questione scudetto: una sfida a due con il Napoli o è troppo  presto?
"Presto, cerchiamo di mantenere inalterato il vantaggio del girone d'andata, poi vedremo. Ci saranno altre 19 partite da giocare poi e tanti punti. Intanto abbiamo raggiunto due obiettivi della stagione: passaggio del turno e primo posto in Champions, poi vediamo lunedì che pallina viene fuori e poi a febbraio ci penseremo".

Ci sarà qualche cambio in difesa?
"Torna Chiellini. L'unico dubbio è tra Bonucci e Rugani. A destra giocherà De Sciglio e a sinistra Alex Sandro".

Da quando esistono i tre punti il Torino ha vinto solo 3 volte. Alla luce di questi risultati e della forza di questa Juve ha ancora senso considerare questa partita una trappola?
"Non è una questione di trappola, è una partita difficile. Domani oltre che tecnica dobbiamo fare anche un grande prestazione caratteriale. Domani delle 4 è la più difficile. Dobbiamo passarla, poi le altre verranno da sé. Ma domani è lo scoglio più difficile perché giochiamo dopo la trasferta in Svizzera. La squadra deve tirare fuori tutto quello che ha, anche quello che non ha. Anche a costo di giocare meno bene".

Emre Can titolare e Pjanic, in difficoltà in questo periodo, in panchina?
"Non è in difficoltà, l'ho sostituito qualche volta perché con i tre davanti fa più fatica. Per noi è un giocatore determinante, ci dà tempi di gioco e domani giocherà sicuramente. Il dubbio è tra Emre Can e uno a destra che può essere Bernardeschi o Douglas Costa".

Ronaldo si riposa o il derby è troppo importante?
"Ronaldo salterà una delle tre tra Roma, Atalanta e Sampdoria. Ci ho parlato e gli ho detto che in una delle tre lo tengo fuori".

In Champions 4 vittorie e 2 sconfitte, è un rendimento su cui lavorare in vista di febbraio o contano gli obiettivi?
"Contano gli obiettivi. Vincere tre trasferte non è semplice, infatti alla terza abbiamo perso noi e anche il Manchester. Detto questo, gli obiettivi sono la cosa più importante. Non si può pensare di vincere tutte le partite, l'altra sera poi obiettivamente ci siamo fatti gol da soli sul rigore, poi abbiamo preso un gol su ripartenza, abbiamo sbagliato sei sette gol, abbiamo preso una traversa, ci è stato annullato un gol giustamente. Non siamo stati brillantissimi, ma non meritavamo di perdere. Abbiamo perso, siamo arrabbiati, ma siamo arrivati comunque primi".

Più difficile rinunciare a Chiellini o a Ronaldo?
"Chiellini è un giocatore che è migliorato tantissimo e in questo momento è il miglior difensore al mondo. Ronaldo è il migliore tra gli attaccanti".

Mandzukic ha bisogno di rifiatare?
"No, è quello che sta meglio, si è riposato un mese per il problema alla caviglia e domani giocherà".

Cinque anni che è qui. Il derby ha iniziato a prendere un'aria particolare anche per lei?
"Ci sono molti tifosi del Toro a Torino, ma questa settimana era impossibile perché eravamo in Svizzera e non c'è stato il tempo. La partita è molto sentita da entrambe le tifoserie e società, però deve essere una partita di calcio, non deve degenerare in una roba brutta, altrimenti tutte le volte parliamo e poi cadiamo negli stessi errori. Domani deve essere una bella partita e vincerà chi merita, se qualcuno vincerà. Ma deve essere ristretto alla partita, allo sport, non devono esserci altre cose".

Domani è esclusa la difesa a tre?
"Non è questione di difesa a tre, perché De Sciglio può fare tranquillamente il centrale".

Tu e Mazzarri, entrambi toscani e livornesi, siete due persone opposte?
"Caratterialmente per i modi di fare siamo completamente opposti. Siamo vicini paradossalmente perché siamo a 70 chilometri l'uno dall'altro. Lui ha fatto una grande carriera, sta facendo bene al Torino che è in lotta per l'Europa League e le sue squadre hanno un grande carattere".

In cosa siete diversi?
"Siamo anche cresciuti con due allenatori completamente diversi, io con Galeone e lui con Ulivieri".

Ronaldo ha detto che questo è il più bel gruppo in cui sia stato, cosa ne pensa?
"Se ha detto così sarà così. La Juventus stessa come società è una società in cui si lavora molto bene e c'è grande organizzazione. I risultati non si ottengono solo perché ci sono i giocatori e c'è organizzazione tecnica, ma perché c'è una società solida".

Esiste un problema tra Benatia e Allegri?
"No, ieri è rientrato con il gruppo ed è di nuovo a disposizione e sono contento. Benatia, insieme a Rugani, Chiellini, Bonucci e Barzagli compongono il reparto della Juve che è il più forte d'Europa. Bisogna accettare le scelte, essere competitivi e mettersi in discussione".

Oggi pomeriggio ha lasciato libera la squadra?
"Sì, li ho lasciati liberi perché abbiamo fatto 5 giorni in ritiro. Ah nessuno mi ha chiesto una cosa: domani gioca Perin".
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