Romagnoli, Milinkovic e un Dybala da rilanciare: obiettivi e certezze della Juve di Sarri
di DOMENICO MARCHESE
(agf)
Società pronta a cambiar marcia sul mercato una volta ufficializzato l'allenatore. Un cambio di stile e di gioco che potrà valorizzare una parte della rosa bianconera ma che, necessariamente, dovrà essere adeguato alle esigenze del "Sarriball"
2 minuti di lettura
TORINO - Le voci sempre più insistenti sull'accordo ormai a un passo con Sarri spaccano la staticità del mondo bianconero. Dalla tifoseria, spaccata tra il #sarriout e coloro che apprezzano il gioco dell'eterno nemico trasformatosi in condottiero, alla dirigenza bianconera, pronta a cambiar marcia sul mercato una volta ufficializzato l'allenatore. Un cambio di stile e di gioco che potrà valorizzare una parte della rosa bianconera ma che, necessariamente, dovrà essere adeguato alle esigenze del "Sarriball".
Difesa, Romagnoli primo obiettivo
Appare quantomai scontata la conferma di Bonucci e Chiellini. Mai in discussione, colonne della difesa bianconera, saranno anche nella prossima stagione la coppia titolare al centro del 4-3-3 di Sarri. Confermato anche Rugani, lanciato proprio da Sarri quando guidava l'Empoli e richiesto a più riprese dal tecnico quando allenava il Napoli, in partenza Caceres. Juventus che, in ogni caso, piazzerà anche un altro colpo in difesa: Manolas è sulla bocca di molti anche se fonti vicine al club bianconero escludono la pista greca, Romagnoli è il principale obiettivo, visti i costi e le difficili trattative per arrivare a De Ligt o Koulibaly: il centrale del Milan ha più volte affermato di voler restare in rossonero, ma le vie del mercato sono infinite e il progetto al ribasso firmato Gazidis non affascina il difensore. Ormai conclusa la trattativa per Demiral, difensore messosi in luce in pochi mesi al Sassuolo.
L'arrivo di Ramsey affonda le radici nel mercato di gennaio, quando la Juve ha anticipato tutti mettendo sotto contratto il centrocampista gallese. Probabile l'addio a Khedira, tante le richieste per Pjanic che in ogni caso dovrebbe essere confermato: con il mercato del Chelsea bloccato è difficile pensare che i Blues possano fare a meno di Hazard e Jorginho, pallino di Sarri. Confermati Bentancur, giovane in rampa di lancio, ed Emre Can, mentre per Matuidi, il cui contratto scadrà a giugno 2020, sarà fondamentale capire le intenzioni di Sarri, che a Napoli valorizzò Allan. Il primo colpo estivo della Juventus potrebbe essere Mikinkovic-Savic: l'accordo con il centrocampista serbo sarebbe ormai cosa fatta, resta da convincere Lotito. Juve molto attiva anche su Traoré dopo l'accordo saltato tra Empoli e Fiorentina.
Attacco, Sarri può valorizzare Dybala
Scontato parlare di Ronaldo, che sarà ancora il protagonista principale dell'attacco bianconero: l'arrivo probabile di Sarri potrebbe valorizzare Dybala, facendo compiere alla Joya lo stesso percorso tattico a cui fu sottoposto Insigne. In partenza Cuadrado e Mandzukic, vicini alla conferma Douglas Costa, vista anche la stagione a singhiozzo che ha fatto scendere il suo valore dii mercato, e Bernardeschi. Si continua a parlare dello scambio Icardi-Dybala, che avrebbe vantaggi per entrambi i club che realizzerebbero importanti plusvalenze. La Joya ha sempre affermato di voler restare alla Juventus, ancora di più dopo l'addio ad Allegri: possibile che venga inserito un altro profilo per convincere l'Inter a cedere Icardi. Magari proprio Cuadrado, uno dei pomi della discordia che interruppero il rapporto tra Conte e la Juventus.