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Juventus, Sarri va sul sicuro: Ronaldo-Dybala per prendersi la finale

Cristiano Ronaldo (agf)
Fatta la formazione che venerdì sera affronterà il Milan nella semifinale di ritorno di coppa Italia. Out Chiellini e Higuan, unico dubbio la posizione di Cuadrado
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I dubbi di Sarri sulla condizione della Juventus dopo il lungo stop, verranno sciolti domani sera. Contro il Milan di Pioli l'allenatore bianconero proverà a conquistare la sua prima finale di Coppa Italia: dei quattro allenatori arrivati in semifinale nessuno ha ancora alzato il trofeo. Incertezze sulla condizione atletica ("Credo che nessuno sappia a che punto ci troviamo, siamo reduci da un'interruzione anomala") ma non sulla formazione che cercherà di difendere l'1-1 dell'andata, conquistato con un rigore di Ronaldo nel recupero che ha pareggiato il vantaggio di Rebic.

Higuain e Chiellini out

Non saranno della partita né capitan Chiellini, che oggi ha lasciato la Continassa in anticipo rispetto ai compagni dopo aver svolto la sua seduta personalizzata, né Higuain, ancora fermo per il risentimento muscolare affiorato nel corso della settimana. Difficile vedere in campo anche Ramsey, che procede con cautela per evitare di stressare eccessivamente i suoi muscoli preziosi.

La formazione

In porta toccherà, salvo ripensamenti dell'ultima ora, a Buffon, titolare in Coppa Italia con tre presenze in questa edizione. Davanti a lui la linea difensiva composta da Cuadrado, De Ligt, Bonucci e Alex Sandro, anche se nel ruolo di terzino destro si presenta il primo dilemma per Sarri. Il colombiano potrebbe infatti essere dirottato più avanti, pendolo tra il tridente offensivo e il ruolo di esterno di centrocampo, con Danilo pronto a subentrare nel caso in cui Cuadrado dovesse prendere il posto di Douglas Costa.
A centrocampo Sarri si affiderà a due colonne come Khedira e Matuidi, con Bentancur ormai titolare della cattedra di regia davanti alla difesa: le condizioni di Pjanic, fisiche e psicologiche, hanno lanciato definitivamente l'uruguaiano mentre il momento decisamente negativo di Rabiot ha praticamente eliminato la concorrenza nel ruolo di mezz'ala.

Il tridente tanto amato dal tecnico ex Napoli sarà con tutta probabilità l'arma con cui si cercherà di scardinare la difesa rossonera: nessun punto di riferimento con Dybala e Ronaldo, poca presenza in area ma tanta predisposizione a svariare per tutto il fronte dell'attacco. A completare il tridente ci sarà Douglas Costa, che nella testa del tecnico bianconero resta in ballottaggio con Cuadrado, ma le cui condizioni fisiche fanno intendere che dall'inizio o a partita in corso, per il brasiliano ci sarà sicuramente spazio.
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