Sarri e il nuovo ostacolo: la mancanza dei terzini
di DOMENICO MARCHESE
Blaise Matuidi (agf)
Gli infortuni ad Alex Sandro e De Sciglio (lesione muscolare), e l'espulsione di Danilo, costringeranno il tecnico a spostare Matuidi in difesa contro il Lecce
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Sono bastati 25' per distogliere l'attenzione di Sarri dal ritorno alla vittoria e al gol della Juventus. Il 2-0 con cui i bianconeri hanno espugnato il Dall'Ara di Bologna ha aperto un nuovo fronte nel lungo elenco di infortuni e defezioni collezionate quest'anno: dal 20' della ripresa, con l'infortunio muscolare di De Sciglio, al 46', con l'espulsione di Danilo, Sarri ha perso due delle tre opzioni a sua disposizione sulle fasce. Un problema congenito nella squadra allestita da Paratici, con Alex Sandro, fuori anche lui per circa un mese, unico terzino sinistro di ruolo, acuito dai soliti problemi fisici di De Sciglio e dal colpo di testa di Danilo. L'esterno brasiliano ha prima rischiato l'espulsione diretta, quindi ha trasformato la grazia concessa da Rocchi bissando il giallo nei minuti finali. Complicando i piani del suo allenatore.
Contro i salentini Sarri potrà contare sul solo Cuadrado come terzino puro: un problema presentatosi già a fine settembre e risolto dall'allenatore bianconero con lo spostamento di Matuidi sulla corsia sinistra. Il francese disputò una buona partita nonostante la ruggine nell'interpretare un ruolo ricoperto per qualche partita in gioventù, quando vestiva la maglia del Saint-Étienne. Molto probabilmente la toppa per la partita con il Lecce di venerdì, in attesa di recuperare Danilo dopo la squalifica, sarà proprio il dirottamento del francese a sinistra, con Rabiot provvidenzialmente rispolverato nel ruolo di interno sinistro contro il Bologna e che potrebbe essere riproposto in quella posizione anche contro il Lecce.
Dopo la sfida con i salentini resteranno ancora indisponibili sia De Sciglio, di cui si attende l'esito degli esami strumentali, che Alex Sandro, fuori per circa un mese. Cuadrado e Danilo, unici due interpreti almeno fino a dopo metà luglio, dovranno prestare particolare attenzione ai cartellini: inoltre per il brasiliano, tredici partite giocate da titolare in campionato, le incognite coinvolgono anche la tenuta muscolare. In questa stagione bianconera è stato costretto due volte a fermarsi per problemi muscolari al bicipite femorale e alla coscia, saltando sei partite di campionato.
Il morale è tornato alto in casa Juventus dopo la prova convincente contro il Bologna: servirà stringere i denti sulle fasce per non andare in sofferenza in una zona del campo cruciale per il gioco di Sarri.
Lesione muscolare per De Sciglio
Dieci giorni per capire l'entità dell'infortunio di De Sciglio. Il giorno dopo la vittoria di Bologna, la Juventus è tornata ad allenarsi in vista della partita di venerdì contro il Lecce. De Sciglio si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il prossimo controllo è previsto tra circa 10 giorni, quando si avrà un quadro clinico più attendibile per il rientro dell'esterno della Juve e della Nazionale.