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Juventus, Pirlo: "Ronaldo viene con noi, ma non partirà titolare"

Andrea Pirlo (agf)
Il tecnico ritrova il portoghese per lo Spezia dopo la positività: "Si è allenato a casa, è vero, ma è talmente importante che lo portiamo con noi a Cesena".
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TORINO - Andrea Pirlo, come ha ritrovato Ronaldo questa mattina fisicamente e psicologicamente? Può giocare?
"È andato tutto bene, è negativo anche il secondo tampone. Stamattina si è allenato individualmente ma sta bene, ha voglia di rientrare con i compagni e viaggerà con la squadra".
È arrivato il via libera per De Ligt?
"Deve aspettare ancora una settimana, sta andando tutto bene, fin troppo bene, ma  per essere sicuri lo staff medico ha preferito prolungare di ancora una settimana".
Come sta invece Bonucci?
"Ieri ha effettuato un lavoro a parte e oggi ha lavorato con la squadra. Ci sarà con lo Spezia mentre Chiellini no, continuerà il suo lavoro di recupero. Sta meglio ma non è ancora disponibile".
 
Ronaldo non si allena sul campo da 19 giorni. Una pausa così lunga pregiudica la prestazione? Richiede tempi più lunghi?
"Non credo che partirà dall'in…
TORINO - Andrea Pirlo, come ha ritrovato Ronaldo questa mattina fisicamente e psicologicamente? Può giocare?
"È andato tutto bene, è negativo anche il secondo tampone. Stamattina si è allenato individualmente ma sta bene, ha voglia di rientrare con i compagni e viaggerà con la squadra".
È arrivato il via libera per De Ligt?
"Deve aspettare ancora una settimana, sta andando tutto bene, fin troppo bene, ma  per essere sicuri lo staff medico ha preferito prolungare di ancora una settimana".
Come sta invece Bonucci?
"Ieri ha effettuato un lavoro a parte e oggi ha lavorato con la squadra. Ci sarà con lo Spezia mentre Chiellini no, continuerà il suo lavoro di recupero. Sta meglio ma non è ancora disponibile".
 
Ronaldo non si allena sul campo da 19 giorni. Una pausa così lunga pregiudica la prestazione? Richiede tempi più lunghi?
"Non credo che partirà dall'inizio, è importante averlo con la squadra. Vedremo come starà. Si è allenato a casa, è vero, ma è talmente importante che lo portiamo con noi a Cesena". 
Che partita sarà con lo Spezia?
"Da vincere, sarà una partita difficile come a Crotone. Giochiamo contro una neopromossa che sta facendo bene, conosco Italiano, abbiamo fatto il corso insieme, e so cosa vuole dalla sua squadra. Dovremo fare una bella partita e portare a casa punti per il prosieguo e per avere più positività". 
Nelle ultime partite, indipendentemente dal gol, l'attacco ha reso. Manca però un po' di solidità in fase difensiva e nel recupero della palla?
"Manca un po' di reattività nel recupero della palla. In fase difensiva siamo dopo il Napoli quella che ha subito meno gol. Ma se vuoi proporre un gioco offensivo è normale che possano esserci occasioni per gli avversari. L'importante è continuare e cercare l'equilibrio migliore".
Conferma Ronaldo non dall'inizio?
"Confermo, non dall'inizio".
C'è qualcosa da fare dal punto di vista tattico per migliorare il centrocampo o è solo questione di mentalità?
"Un po' tutto, ci va amalgama tra giocatori vecchi e nuovi, trovare le giuste distanze. Sulla riaggressione ci stiamo lavorando, il meccanismo deve scattare nella testa appena si perde la palla".

In attacco c'è qualcuno che deve recuperare?
"Qualcuno ha giocato tante partite, ma anche Ramsey non è al meglio dopo Kiev. È al 50% e lo portiamo. Certo ci sarebbe qualcuno che deve riposare ma adesso devono giocare per forza". 
La Juve vive una fase di costruzione. Quanto è difficile farlo conciliare con i risultati?
"Vanno di pari passo. Ho allenato per 22 giorni, i nazionali sono stati via un mese. Abbiamo avuto poco e non con tutti a disposizione. Normale che non ci sia fluidità di gioco o posizioni in campo non  comprese al 100%. Siamo contenti, non dei risultati ma dell'approccio dei giocatori".
Sorpreso della pressione da allenatore rispetto a quella da calciatore?
"Non sono sorpreso dalla pressione, lo era da calciatore e lo è da allenatore. Ho giocato per 20 anni, sotto i riflettori con pressione. Non mi sorprende ma mi fa venire voglia di fare sempre meglio. Quello che si dice sui giornali o sulle radio va di pari passo con quanto fatto in campo ma io sono tranquillo". 

Con il Barcellona tutti quanti si aspettavano una prova maiuscola da Dybala che non è arrivata. Solo una questione fisica o anche mentale per il rinnovo che non arriva?
"No, solo fisica. Non è al 100%, dopo il rientro la prima la fai bene e alla seconda emerge la stanchezza. Deve ritrovare il ritmo, non credo che uno in campo pensi al rinnovo. Ha in mente solo di fare bene per la Juventus".