Juventus, Bonucci lotta contro il tempo per Benevento
di
Domenico Marchese
Prosegue l'emergenza in difesa: il centrale cerca il recupero per restituire Danilo alla fascia. Bernardeschi: "Trasferta tostissima"
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TORINO - Lotta contro il tempo per recuperare Bonucci in vista di Benevento. La Juventus di Pirlo è tornata oggi alla Continassa dopo la vittoria in Champions League con il Ferencvaros e il passaggio agli ottavi di finale. Qualificazione che consentirà ai bianconeri di concentrarsi sul campionato, iniziando dalla sfida di sabato sera al Vigorito di Benevento contro la formazione di Inzaghi. Senza Chiellini e Demiral, ancora alle prese con il recupero dai rispettivi infortuni, lo staff bianconero si concentra sul recupero di Bonucci. Operazione che consentirebbe a Danilo di tornare ad occupare la fascia e rispedirebbe Bonucci al centro della difesa insieme a De Ligt. La difesa resta l'unico reparto della squadra di Pirlo in piena emergenza, visti i recuperi di Ramsey, rientrato in campo con il Ferencvaros, e di Chiesa, anche lui impiegato per uno spezzone di partita contro gli ungheresi.
Tra le note positive di queste ultime due partite c'è naturalmente Bernardeschi. Dopo un inizio di stagione che poco si è discostato dal recente passato, con errori grossolani e poca personalità in campo, qualcosa è scattato nella testa del centrocampista toscano. Prima le ottime prestazioni in Nazionale, quindi la prova convincente contro il Cagliari e il bis contro il Ferencvaros, con il palo unico ostacolo al ritorno al gol. Dopo essersi rialzato, l'obiettivo si è spostato sulla continuità di rendimento, missione che Bernardeschi ha in comune con la Juventus: "La continuità ci permette di trovare fiducia e i meccanismi necessari per una grandissima stagione - ha raccontato a Juventus Tv -. Queste ultime due vittorie con un po’ di difficoltà, ma con un bel gioco e mostrando lo spirito della squadra e del mister, sono veramente importanti. Ora serve continuità nel lavoro, anche se in questo periodo c'è poco tempo tra una partita e l’altra”. Complice della sua rinascita è Pirlo, che prima ha individuato la collocazione tattica di Bernardeschi, quindi ha lavorato sull'aspetto mentale: “Con lui ho un bellissimo rapporto di sincerità e fiducia. Lui si è calato molto bene in questo ruolo, è stato un fuoriclasse abituato a gestire spogliatoi anche quando giocava e questo l’ha facilitato molto. Gli obiettivi? Ogni stagione fa storia a sé, ogni stagione va vissuta e giocata con tanto sacrificio, passione, umiltà e determinazione".
Dopo la Champions la Juventus torna a concentrarsi sul campionato e l'avversaria di sabato, il Benevento di Inzaghi, è una squadra in grado di sfoderare ottime prestazioni come successo nell'ultimo turno a Firenze: "Sarà una trasferta tostissima, non è facile andare a giocare al Vigorito. Sono una piccola ma hanno le idee ben chiare, lo si è visto in questo inizio di campionato. Bisognerà essere pronti e andare in campo da Juventus, senza sottovalutare la partita, e tutto verrà più facile”. Sarà comunque un passaggio chiave per la corsa scudetto, per dare continuità ai risultati dopo il successo con il Cagliari e in attesa di passi falsi altrui: "È un campionato particolare, come gli ultimi mesi dello scorso. Ritmi frenetici, si gioca ogni due giorni e chi come noi ha competizioni europee si viaggia in continuazione. Bisogna curare ogni minimo dettaglio, così si fa la differenza”.
Pensieri speciali
Già ieri, giorno della morte di Maradona, il suo messaggio sui social era stato un concentrato di passione e dolore. Inevitabile tornare sull'argomento del giorno e sulla prematura scomparsa del più grande calciatore della storia: "Maradona rappresentava il calcio e questo ha fatto sì che tutti gli appassionati di calcio ne risentano. Se n'è andato un bel pezzo di storia. Tutti abbiamo visto i video di Diego e quelli che ci ricordiamo di più sono quelli che gli hanno permesso di vincere il Mondiale, sono stati eccezionali. Ma al di là di quello, tutto il significato che stava dietro a lui è molto importante. Saranno giorni tristi per tutti quelli che amano il calcio e la magia di Maradona”.