TORINO. "Se la Uefa fosse davvero così preoccupata per i calciatori, non ci avrebbe fatto viaggiare tanto nel pieno di una pandemia. Da calciatore non è stato per niente piacevole essere minacciato da Uefa e Fifa". Una presa di posizione decisa da parte di Danilo sulla questione Superlega, argomento ancora caldo e che ha segnato il calcio europeo. Il difensore brasiliano ne ha parlato ai microfoni di Sky Sport a due giorni dalla trasferta di Firenze, evidenziando i problemi del mondo del calcio e la necessità di una riforma: "Se hanno accettato questo progetto è perché c'è bisogno di qualche cambiamento nel calcio - ha proseguito -. Non so se il progetto Superlega sarebbe stato quello più giusto, ma ora si dovrà parlare tutti insieme per cambiare: per salvare il calcio dopo il Covid".
Sfida Champions
La volata Champions dei bianconeri passa dalla sfida con la Fiorentina, che all'andata travolse per 3-0 Ronaldo e compagni infliggendo loro la sconfitta più pesante di questa stagione. Un ko a sorpresa visto che la Juve stava attraversando un buon momento, in crescita dal punto di vista del gioco e dei risultati, prima di incappare nella grande serata di Ribery: "Domenica sarà tosta, come sempre con la Fiorentina, che ha dei buoni giocatori a cui aggiunge le motivazioni del giocare contro la Juventus". Una partita da non fallire, per tenere il passo della volata Champions che vede cinque squadre in corsa per tre posti: "Tante squadre in pochi punti, dobbiamo provare a vincere tutte le partite che restano: solo così saremmo sicuri della qualificazione in Champions.
Ronaldo arrabbiato
In ombra nelle ultime partite ma necessario per finire al meglio il campionato. Ronaldo non sta vivendo il momento migliore della sua stagione come conferma il suo evidente nervosismo: "Cristiano è così, già a Madrid. Ha bisogno di segnare per essere più felice, lui sui arrabbia quando non fa gol. È ancora molto motivato nonostante i tanti gol segnati in carriera. Sa anche che l'obiettivo di squadra è prioritario rispetto a quello personale, perciò il giorno dopo qualsiasi partita è già concentrato".
