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Juventus, Allegri e quel dispiacere 'contenuto' per l'uscita dei suoi nazionali

Juventus, Allegri e quel dispiacere 'contenuto' per l'uscita dei suoi nazionali
(agf)
In vista del raduno, l'eliminazione di alcune nazionali con giocatori chiave (vedere Olanda, Portogallo, Galles) facilita l'estate dei bianconeri
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TORINO - Un allenatore spera sempre che i propri calciatori ottengano i migliori risultati possibili sia con la maglia di club, naturalmente, che con quella delle nazionali. Tuttavia la doppia eliminazione di Portogallo e Olanda dall'Europeo è stata accolta con meno rammarico del solito da parte dello staff tecnico della Juventus. Una questione principalmente organizzativa, visto che gli ultimi ad uscire dall'Europeo e dalla Coppa America saranno anche coloro che si aggregheranno più avanti al gruppo allenato da Massimiliano Allegri.

Il raduno

Ancora da definire l'inizio del raduno bianconero, anche se difficilmente si sarà una data diversa dal 14 o dal 15 di luglio, giorno in cui i calciatori a disposizione di Allegri si ritroveranno al J Medical per le visite di inizio stagione. Test fisici e tampone per dare il via al nuovo anno, quello del ritorno del tecnico toscano e, nei desideri del club, del ritorno allo scudetto, con l'obiettivo di strapparlo all'Inter che ha chiuso la striscia di nove titoli consecutivi della Juventus. L'inizio di stagione sarà a scaglioni, tra campioni rimasti in Italia, giovani aggregati e reduci dagli Europei e dalla Coppa America. Ecco perché nonostante il dispiacere per l'eliminazione di De Ligt e Ronaldo dalla rassegna continentale un aspetto positivo c'è: il difensore oranje potrà andare in ferie e tornare qualche giorno dopo l'inizio dell'attività alla Continassa, così come Demiral, Ramsey e Szczesny. Restano ancora in corsa Morata (Spagna), Kulusevski (Svezia) e Rabiot (Francia), oltre ai quattro azzurri Chiellini, Bernardeschi, Bonucci e Chiesa.

Il futuro di Ronaldo

Discorso diverso per Ronaldo, con l'eliminazione agli ottavi brucia ancora: il suo futuro alla Juventus si deciderà in questi giorni. Mendes è già al lavoro per cercare di tessere tele di mercato che coinvolgano CR7 e naturalmente anche il suo stipendio da 31 milioni di euro netti a stagione: difficile trovare una società in grado di accontentare sia lui che la Juventus, che vuole evitare di cedere il suo campione registrando una minusvalenza. In fase di definizione anche il calendario delle amichevoli che inizieranno a fine luglio e che avranno nel Trofeo Gamper, tradizionale appuntamento organizzato dal Barcellona, uno dei momenti più attesi. I bianconeri affronteranno i blaugrana al Camp Nou, tornando a disputare il torneo dopo la prima partecipazione nel 2005, quando vinse ai calci di rigore dopo aver chiuso sul 2-2.  

 

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