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De Ligt, dubbi sul rinnovo con la Juve: "Dipende dal progetto, dopo due quarti posti..."

De Ligt, dubbi sul rinnovo con la Juve: "Dipende dal progetto, dopo due quarti posti..."
(ansa)
Il difensore parla del suo futuro in bianconero dal ritiro della nazionale olandese: "Stiamo discutendo con la società, quando arriverà il momento giusto deciderò se rinnovare o guardare altrove"
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TORINO - Nubi e incertezze sul rinnovo di De Ligt con la Juventus. Le parole del difensore olandese dal ritiro della sua nazionale fanno tremare i bianconeri: "Stiamo discutendo con la società, quando arriverà il momento giusto deciderò se rinnovare o guardare altrove" ha spiegato ai microfoni di NOS, l'emittente pubblica olandese. Parole che non rasserenano i tifosi della Juventus: da metà maggio, quando la dirigenza bianconera incontrò la prima volta Rafaela Pimenta, socia dell'agenzia One che fu anche di Raiola, oltre a parlare di Pogba iniziò la trattativa per il rinnovo di De Ligt. Il suo contratto scade nel 2024 e il nodo del prolungamento fino al 2026 è rappresentato dalla clausola rescissoria, che il calciatore e i suoi agenti vorrebbero abbassare fino a 70 milioni dai 120 di quest'anno.

Il progetto tecnico

Posizioni divergenti su questo punto: il difensore vorrebbe proseguire in bianconero tenendo aperta una via d'uscita, rappresentata dall'accessibilità della clausola in relazione alla qualità del calciatore. La Juventus invece vorrebbe tenerla alta, convinta di poter massimizzare il ritorno economico dell'eventuale cessione. La scelta di De Ligt, come raccontato dal ritiro olandese, sarà influenzata dalle prospettive della squadra: "Guardo sempre a ciò che è meglio per me, valutando il progetto sportivo. Due quarti posti consecutivi non bastano, bisognerà fare dei passi in avanti in quella direzione perché si tratta di risultati deludenti. La Juventus è un club che vuole e deve sempre diventare campione".

La crescita

Arrivato alla Juventus nel 2019, subito dopo averla eliminata dalla Champions League con un suo gol di testa, De Ligt ha raggiunto le 117 presenze in bianconero, curiosamente le stesse accumulate con la maglia dell'Ajax. Dopo tre stagioni a Torino è diventato una delle colonne della difesa di Allegri: "Questo è stato il mio anno migliore per tempo di gioco e per prestazioni. Anche a causa degli infortuni di Bonucci e Chiellini, quest'anno credo di aver dimostrato di cosa sono capace". Al punto da attirare anche in questa sessione di mercato le attenzioni del Barcellona, che tre anni fa se lo vide soffiare dalla Juventus e dalla volontà di Raiola di mandarlo a "scuola" da Bonucci e Chiellini, e del Chelsea, con Tuchel che dopo aver perso Rudiger e Christensen vorrebbe ricostruire la difesa partendo proprio dall'olandese. 

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