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Juventus, Gatti pronto a prendersi la difesa. Allegri: "Potrebbe diventare titolare"

Nel 2017 giocava in Promozione, oggi nella tourneé americana si sta mettendo in mostra. I compagni di squadra sono ammirati dalla sua tenacia. Alex Sandro: "La sua storia è emozionante"
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Federico Gatti sta vivendo il suo sogno americano. Abituato a scalare categorie e a porsi obiettivi ogni volta più ambiziosi, questa volta ha compiuto un balzo in avanti che ricorderà a lungo. Quattro anni fa, durante l'ultima tournée statunitense della Juventus, anche allora allenata da Allegri, Gatti stava preparando il campionato di Eccellenza con il Verbania, che avrebbe poi vinto conquistando la Serie D. Oggi è uno dei protagonisti della squadra tornata in mano al tecnico livornese, che osservando nei primi allenamenti e valutandolo nell'esordio con il Chivas Guadalajara a Las Vegas, l'ha promosso a pieni voti: "De Ligt è andato via, ma nel calcio non si sa mai, ci sono le sorprese. Chissà, magari Gatti diventerà il titolare della Juventus".

Alex Sandro: "Gatti mi ha emozionato"

La storia di Gatti era già diventata nota al pubblico quando Juventus e Torino avevano duellato lo scorso mercato di gennaio per portarlo via dal Frosinone, in Serie B, e fargli compiere l'ultimo salto in alto. Anche se il suo percorso non è stato quello dei grandi talenti nati dai vivai di Serie A, la sua crescita è stata costante, senza mai patire il salto di categoria. Anche all'Allegiant Stadium, nel suo esordio bianconero, è subito entrato nell'azione del primo gol colpendo di testa, tiro ribattuto in rete da Da Graca. Una storia, quella della sua scalata, che ha colpito anche il compagno di squadra Alex Sandro: "Mi sono emozionato quando ha raccontato la sua storia - ha spiegato sul canale Twitch della Juventus -. Si vede che ha questa carica, questa voglia di difendere quello che ha conquistato. Non avrebbe mai immaginato di essere un giorno con noi: vedere una persona così mi fa imparare. Lui pensa di farlo, ma è il contrario, noi impariamo con lui".

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La strada è ancora lunga, un'amichevole non può dare la certezza che il suo futuro sia necessariamente di primo piano. Eppure la considerazione di Gatti aumenta giorno dopo giorno, quasi a preparare l'ennesima sorpresa, un altro adattamento immediato. Anche se il salto di quest'anno è il più alto della sua carriera dopo l'esordio a Wembley contro l'Inghilterra.

Chi è Federico Gatti

Nato a Rivoli, prima cintura torinese, nel 1998, ha fisico (190 cm) e carattere per lasciare il segno, oltre ad avere un passato da centrocampista. Nel 2017 quando giocava tra Promozione ed  Eccellenza con il Pavarolo, lavorava come serramentista, aumentando le entrate con il pallone: l'anno scorso è stato il miglior difensore della Serie B con il Frosinone.  Fino ad arrivare al sogno americano con la Juventus: "La mia vita è stata stravolta - ha spiegato nella sua prima intervista in bianconero -. Però c'è ancora tanto da scrivere e voglio ancora stravolgerla. La gavetta che ho fatto è stata la mia forza e lo è tutt'oggi perché mi dà cattiveria e voglia di non mollare mai". 

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