Chiesa convocato per Juventus-Psg: il ritorno dopo dieci mesi. Si ferma Kean
TORINO — Federico Chiesa è tornato tra i convocati di Massimiliano Allegri, 297 giorni dopo la partita con la Roma in cui ci fu il grave infortunio al ginocchio. Dieci mesi dopo torna dunque l'attaccante esterno bianconero, che ha recuperato dalla rottura del legamento crociato mettendo fine al suo lungo calvario, durato tre mesi più di quanto ci si aspettasse. Stasera contro il Psg, Allegri avrà tanti assenti (l'ultimo della lista, Moise Kean) ma anche un gradito ritorno.
Chiesa in panchina col Psg
Vista la situazione in attacco, con il solo Milik a disposizione, non è da escludere che Chiesa possa entrare in campo per qualche minuto, anche se le parole dello stesso allenatore alla vigilia fanno sorgere più di qualche dubbio: "Chiesa al momento non è nelle condizioni ideali per poter giocare una partita - ha dichiarato alla vigilia della sfida con il Psg -. Sta bene, sta meglio e ha disputato una partita quando siamo tornati da Lisbona. Dopo però ha dovuto fare 4 giorni di recupero. Questo vuole dire che ancora non è in condizione. Io spero di riaverlo il prima possibile come Pogba, ma ad oggi non è così". Stasera si avrà la controprova, soprattutto considerando che domenica i bianconeri saranno impegnati in un match decisamente importante, quello con l'Inter all'Allianz Stadium.
Bremer e Vlahovic recuperano per l'Inter
In quell'occasione Allegri recupererà Bremer, Di Maria e forse anche Vlahovic, oltre naturalmente a Chiesa. Il suo ritorno dopo la lunga assenza è il primo segnale positivo dopo mesi di infortuni e brutte notizie, ultima delle quali il prolungamento della riabilitazione per Pogba dopo l'intervento al menisco. Vedremo se sarà un primo assaggio di clima partita o se potrà mettere piede in campo contro i parigini.