Si allungano i tempi per il ritorno in campo di Paul Pogba, che salterà il Mondiale. Lo ha annunciato attraverso il suo avvocato e agente Rafaela Pimenta. "Dopo le visite mediche di ieri e di oggi - si legge nella nota - è estremamente doloroso informare che Paul Pogba avrà ancora bisogno di riabilitazione dopo l'operazione al ginocchio di inizio settembre. Per questo motivo, Paul non potrà fare parte della nazionale francese in Qatar". Un affaticamento muscolare, dovuto all'aumentare dei carichi di lavoro, fa dunque slittare il rientro del francese. Pogba è fuori dalla fine di luglio per un problema al menisco, poi operato lo scorso 5 settembre dopo più di un mese di terapie conservative rivelatesi inutili. Un duro colpo per la Juventus e per Allegri, che aveva già anticipato che il ritorno del francese sarebbe avvenuto, nella migliore delle ipotesi, in occasione degli ultimi due match dei bianconeri, contro il Verona e con la Lazio il 13 novembre e che invece avverrà nel 2023.
Pogba non va al Mondiale
Dal punto di vista bianconero la differenza è minima: avere Pogba per le ultime due partite o dal 2023 cambia relativamente poco, specialmente se si considera la sua assenza dai campi da gioco che perdura dal 19 aprile. Anche se avesse recuperato, difficilmente sarebbe stato pronto e nella migliore delle condizioni. Discorso diverso per la questione Mondiale, che il francese ha reso più difficile da raggiungere scegliendo inizialmente le terapie conservative e non l'intervento chirurgico. Per convocarlo, Deschamps aveva sempre posto come condizione quella di presentarsi al raduno pronto per giocare.