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Juventus, il portiere Szczesny sostituito per un dolore al petto: ecco cosa è successo

Al 44' del primo tempo della partita con lo Sporting il giocatore polacco si è portato la mano al petto e ha chiesto subito il cambio uscendo in lacrime. I primi esami hanno escluso problemi cardiaci: "Ho avuto paura, facevo fatica a respirare, non mi era mai successo"
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Il portiere della Juventus Wojciech Szczesny è stato costretto a uscire al 44' del primo tempo della partita di Europa League con lo Sporting Lisbona per un problema fisico: le immagini lo hanno colto che si portava una mano sul petto all'altezza del cuore, poi, qualche secondo dopo, con la palla uscita sul fondo e prima del rinvio, si è piegato toccandosi ancora il petto, si è avvicinato a Bremer dicendogli di provare dolore, e ha chiesto subito il cambio. Successivamente anche Locatelli ha raggiunto il compagno di squadra richiamando l'attenzione dello staff medico. Il portiere polacco, 32 anni, è stato sostituito da Perin ma è uscito in lacrime con il viso sofferente ma sulle sue gambe. Allegri ha provato subito a confortarlo a bordo campo (nel dialogo tra il tecnico e il medico si è intuito il labiale della parola "paura"). Szczesny era stato protagonista di un paio di parate decisive nel corso del primo tempo. 

Szczesny, esami ok: "Mi sono fatto prendere dall'ansia"

Szczesny è stato sottoposto subito ad elettrocardiogramma presso il centro medico dello stadio dopo aver accusato delle palpitazioni. L'esame ha escluso problemi cardiaci. Domani verranno effettuati ulteriori controlli. "Mi sono fatto prendere un po' dall'ansia, ma abbiamo appena fatto tutti i controlli ed è tutto ok, la verità è che ho visto bene Mattia in allenamento..." ha detto scherzando il portiere polacco al termine della partita. "Ho avuto paura, non mi è mai successo, facevo fatica a respirare, adesso sto molto meglio". Poi Szczesny è tornato a scherzare commentando la doppia parata finale di Perin: "Semplice, gliel'hanno tirata addosso. Gli ho fatto i complimenti, è un ragazzo d'oro che non si lamenta mai. Siamo un bel gruppo, c'è anche Carlo Pinsoglio, peccato non sia entrato anche lui. Sono molto contento per Mattia".

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