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Pogba: "Juve, non mollo. Tornerò ancora più forte"

Paul Pogba
Paul Pogba  (agf)
Il francese, che a causa dell'ennesimo infortunio ha chiuso in anticipo una stagione che non lo ha visto mai protagonista, rompe il silenzio con un video sui social: "Non mi do per vinto. Le vicende extra campo hanno avuto un impatto sul mio corpo e sui miei infortuni. Adesso non mi resta che essere paziente"
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"Sono tornato per vincere. Non mollo, non mi do per vinto". Il messaggio di Paul Pogba, dopo una stagione tormentata dai tanti infortuni, è un segnale di speranza per i tifosi della Juventus. Nonostante gli 8 milioni più bonus percepiti dal francese, che lo rendono il più pagato del club davanti ad Allegri, quest'anno ha giocato 161' in dieci partite, una media di poco più di un quarto d'ora. L'ultimo infortunio, quello muscolare emerso all'andata con il Siviglia, ha messo fine alla sua stagione ma non all'avventura in bianconero.

La conclusione di una stagione tormentata

La fine della stagione è il tempo dei bilanci. Anche se mancano tre partite alla fine del campionato, quello di Pogba è già finito dopo l'ennesimo ko fisico. Un'annata iniziata con l'entusiasmo del popolo bianconero, proseguita con l'infortunio a Las Vegas durante la tournée e passata da errori di valutazione e altri infortuni: "Penso che sia il momento giusto per esprimermi, dopo questo lungo silenzio - ha esordito il Polpo nel video messaggio affidato ai social, di cui è una star -. Un anno molto molto complicato, con dei problemi col calcio e sul campo. Come sapete, per quanto riguarda l'esperienza sul campo, è stato davvero difficile per me, soprattutto mentalmente".

Gli infortuni e le questioni extra campo

Pogba lo disse davanti agli inquirenti francesi che indagavano sul tentativo di estorsione, vicenda che ha coinvolto la sua famiglia e il fratello: "Le vicende extra campo hanno avuto un impatto sul mio corpo e sui miei infortuni". Ha cercato di trovare conforto nel calcio, anche se da quel punto di vista i problemi non sono mancati: "Ho cercato di rifugiarmi in quello che amo: giocare a calcio, lavorare sul campo, ma questo non è stato possibile, perché fisicamente ho avuto un bel po' di sfortuna. Adesso non mi resta che essere paziente. Ma mentalmente oggi va molto meglio". Grazie a Dio, sostiene il francese, e ai tifosi, allo stadio, alla società: "È grazie a voi che riesco a tenere alto il morale, mi spingete a ritornare il prima possibile, al meglio delle mie possibilità".

Il bilancio finale

Vincere piace a tutti, ancora di più a chi è abituato a farlo e ha scelto la Juventus per continuare. Riprendendo il filo del discorso interrotto qualche anno fa, quando lasciò Torino per Manchester: "Quest'anno è stato un anno da non dimenticare, ho imparato molto, ho acquisito molta esperienza con tutto ciò che è successo e penso che mi aiuterà a ritornare ancora più forte. Mentalmente e fisicamente farò del mio meglio per tornare al top, tornare sul campo per aiutare la mia squadra, la società, e conquistare un titolo, perché è per questo che sono venuto. Ecco, solo per dirvi che non mollo, non mi do per vinto. Darò il massimo".

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