ROMA - Juventus penalizzata di 10 punti. Si è concluso il processo ter per il caso Plusvalenze alla Corte Federale d’Appello. La Corte presieduta da Ida Raiola era stata chiamata a rimodulare la sanzione di 15 punti in classifica imposta nel gennaio scorso. Il procuratore federale Chiné ne aveva chiesti 11.
Calvo: "Non siamo soddisfatti, ora aspettiamo il ricorso"
"Non siamo soddisfatti di questa penalizzazione. Il fatto che sia arrivata nel pre-partita ce l'aspettavamo, ma non ci tocca e non ci cambia". Lo ha dichiarato il Cfo della Juventus Francesco Calvo, ai microfoni di Dazn, prima della sfida contro l'Empoli. "Ricorso? Questa è una possibilità, ma dobbiamo prima leggere le motivazioni che arriveranno nei prossimi giorni per capire i margini per un nuovo ricorso" ha aggiunto, rimandando comunque ad un comunicato stampa della società che uscirà a breve.
L'udienza per la manovra stipendi fissata per il 15 giugno
L'udienza del secondo filone innanzi al tribunale federale nazionale della Figc che vede la Juventus deferita per la manovra stipendi è stata fissata al 15 giugno.
Prosciolti Nevded e altri 6 ex tesserati
La Corte Federale d'Appello, oltre ad aver sanzionato la Juventus con dieci punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva, ha prosciolto dalle incolpazioni ascritte sette ex tesserati: Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio ed Enrico Vellano.
Juventus penalizzata di 10 punti: uscita la sentenza
La Juve penalizzata di 10 punti in classifica. E' questa la sentenza della Corte federale d'appello della Figc dopo la nuova udienza del processo plusvalenze. La decisione è stata appena notificata. La procura federale aveva chiesto una penalizzazione di 11 punti
Chiusa la discussione, inizia la Camera di consiglio
Alle 12.50 si chiude la discussione, dopo le difese articolate dai legali della Juventus e del ds Cherubini. In tutto, il processo è durato 2 ore e 50 minuti. Immediatamente dopo la fine, è iniziata la Camera di consiglio. La decisione della Corte presieduta da Ida Raiola con la nuova penalizzazione dovrebbe arrivare in serata.
Chiesti 8 mesi per i consiglieri
La Procura ha chiesto anche 8 mesi di inibizione per i consiglieri d'amministrazione Pavel Nedved, Enrico Vellano e Paolo Garimberti. I loro ricorsi erano stati accolti dal Collegio di garanzia presso il Coni.
La richiesta della procura federale: -11 punti per la Juventus
Arrivata la richiesta della procura federale: Chinè ha proposto una penalizzazione di 11 punti per la Juventus.
Se fosse accolta dalla Corte, la penalizzazione porterebbe il club bianconero a quota 58 punti alle spalle della Roma, al settimo posto: quindi virtualmente fuori dalle coppe europee, in attesa della finale di Coppa Italia tra Inter e Fiorentina (e a quella di Conference che vede protagonista ancora la Fiorentina e può valere un posto in Europa per i viola).
Ore 10.06: inizia il processo plusvalenze
Alle 10.06 l'inizio della discussione. A rappresentare l’accusa, il procuratore federale della Federcalcio Giuseppe Chinè, l’uomo che chiese a gennaio 9 punti di penalizzazione per le accuse di aver prodotto plusvalenze fittizie per alterare i conti e slealtà sportiva dei dirigenti. Per la Juventus, i legali Maurizio Bellacosa e Davide Sangiorgio, oltre alla legale del ds Cherubini, Flavia Tortorella. La Juventus punta sull’aver messo in atto le esimenti applicando un modello di prevenzione come previsto dal Codice di giustizia sportiva e sul fatto che una pena deve essere congrua, oltre che afflittiva.
