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Juventus, Allegri: "Giocato in una situazione surreale, ci hanno mancato di rispetto"

Il tecnico bianconero duro dopo la nuova penalizzazione: "E' arrivata 15' prima di entrare in campo, in questa situazione non è facile giocare, i giocatori non sono dei robot. Tutte le volte che abbiamo provato a mettere la testa fuori ce l'hanno rimessa sotto terra. Un po' di attenuanti vanno date alla squadra. Futuro? Abbandonare ora sarebbe da vigliacchi"
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"Tutte le volte che abbiamo provato a mettere la testa fuori ce l'hanno rimessa sotto terra. E' una situazione surreale. Si manca di rispetto a tanti professionisti, è uno stillicidio". Massimiliano Allegri va giù duro e spiega così il crollo della Juventus a Empoli dopo la notizia della nuova penalizzazione di 10 punti in classifica: "L'aspetto psicologico è fondamentale. La notizia è arrivata 15' prima di entrare in campo e giocare così non è semplice. Entrare negli spogliatoi e trovarsi da 69 a 59 non è semplice e i ragazzi non sono dei robot". 

"Questa storia è uno stillicidio: è mancanza di rispetto"

Il tecnico bianconero va giù duro: "Da persona e non da allenatore, spero questa storia finisca perché davvero è uno stillicidio. Decidano dove la Juventus deve stare e ce lo dicano. Questo continuo cambio di decisioni è una mancanza di rispetto verso tanti professionisti e verso tutta la Juventus. Accetto le critiche, ma un conto è giocare una partita dove sei secondo in classifica e hai 5 punti di vantaggio sul Milan: la situazione cambia se poi sei costretto ad inseguire e ogni volta che mettiamo la testa fuori ci rispingono sotto. Diciamo che un po' di attenuanti a questa squadra vanno date".

"C'è stato un crollo mentale in campo"

Per Allegri la partita passa in secondo piano: "Racchiudere la stagione in una serata come questa penso sia molto riduttivo: noi non dobbiamo trovare alibi e scuse perché siamo la Juventus e siamo abituati a vincere e soffrire. All'inizio potevamo segnare gol e invece lo abbiamo preso su rigore. Potevamo accorciare le distanze a fine primo tempo o pochi secondi dall'inizio della ripresa, però, questo non giustifica il crollo mentale. Dobbiamo stare solamente zitti ora e accettare la sconfitta. Abbiamo fatto 69 punti sul campo ed eravamo secondi prima dell'inizio della partita: è un aspetto che deve rimanere chiaro. Coi se e con i ma non si va da nessuna parte, ma vincendo e giocandocela poi col Milan potevamo ancora lottare per la Champions. Ai ragazzi non rimprovero nulla perché vi assicuro che non era una situazione facile e non lo sarà nemmeno nei prossimi giorni. C'è da dire che è da gennaio che giochiamo queste partite ed è normale che poi hai un crollo mentale dopo che vai a Siviglia e vieni eliminato. Dobbiamo fare 6 punti per raggiungere quelle davanti a noi e rimanere secondi. Saranno 10 giorni pesanti perché le energie è normale vengano a mancare: è stata una situazione surreale e la squadra è stata fin troppo brava".

"Futuro? Abbandonare ora la nave sarebbe da vigliacchi"

Sul futuro Allegri chiosa: "Parlerò con la società e dipenderà dove giocheremo, in Europa o meno. Se saremo fuori da tutto darà difficile tornare subito a vincere. Sarà importante essere tutti allineati nelle difficoltà e venirne fuori tutti insieme. Abbandonare ora la Juve sarebbe da vigliacchi. Sono molto deluso perché stasera era un'altra possibilità che avevamo: è stato tutto un rincorrere e una fatica enorme. Ci mancano quest'anno un po' di gol davanti e abbiamo avuto una bassa percentuale realizzativa rispetto alle occasioni. L'anno prossimo speriamo di ripartite senza che ci siano queste problematiche. La Juventus alla fine si è sempre rialzata".

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