TORINO – "Il periodo di mio padre al Milan fa parte della storia della mia famiglia, ora anche io ho l'opportunità di giocare in Serie A, in una delle sue squadre preferite, ovvero la Juventus. Anche questo ha facilitato la mia scelta". Con l'ufficialità dell'ingaggio di Timothy Weah, che è stato prelevato dal Lille per 12,4 milioni bonus compresi e ha firmato un quinquennale, sono arrivate anche le prime parole in bianconero del figlio di George, esterno destro in grado di giocare in tutti e tre i ruoli della fascia. Il figlio di un eroe milanista che, però, tifava Juventus, condizione che ha inciso nella scelta dello statunitense: "Sono entusiasta, onorato e felice - ha raccontato nell'intervista al canale tematico bianconero -. È un sogno che si avvera. È uno dei migliori club al mondo, sono felice di essere bianconero. Della Juventus mi ha attratto tutto: il club, la storia, i calciatori, l'allenatore e lo staff. La fiducia che tutti hanno riposto in me, qui mi sento a casa. I tifosi sono venuti a salutarmi prima delle visite, non vedo l'ora di iniziare".
L'affetto dei tifosi e gli obiettivi
Per capire quale sarà la rosa a disposizione di Allegri, sarà prima necessario capire se la Juventus giocherà la Conference League. Senza questa informazione è normale non potersi porre degli obiettivi, almeno oggi: "Siamo un ottimo club, abbiamo un'ottima rosa, abbiamo un ottimo staff e tanta gente fantastica che lavora dietro le quinte. Dobbiamo solamente lavorare, così potremo fare grandi cose". Di sicuro Weah è arrivato a Torino per giocare titolare viste le sue doti tattiche e la sua duttilità: "Penso che le mie caratteristiche possano conciliarsi bene con i compagni e con il calcio italiano. Sono un calciatore intenso, che ama correre, fare cross e servire assist. Penso che mi troverò bene con i miei compagni, spero di aiutarli a segnare. Personalmente sono uno che lavora sodo, spero che i tifosi lo apprezzeranno".
Weah e il ruolo preferito
Arrivato come sostituto di Cuadrado, compito tutt'altro che agevole visto l'impatto avuto dal colombiano negli otto anni in bianconero, Weah è considerato un esterno a tutta fascia: "Il mio ruolo preferito è esterno basso, credo che qui giocherò in quella posizione. Per me è una novità, ma mi piace molto e non vedo l'ora. Ho giocato come attaccante e sulla fascia, questo penso mi aiuterà molto. Sono pronto a giocare lì dove mi metterà il mister".
