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Allegri: “Pensiamo a Inter e Napoli già fuori, antenne dritte con la Salernitana”

Massimiliano Allegri

Massimiliano Allegri

 (ansa)

Vigilia di Coppa Italia, il tecnico della Juventus tiene alta la concentrazione per un duello che si riproporrà domenica in campionato: “Qualunque partita si giochi va sempre fatta al meglio”

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TORINO – La Juventus mette in pausa il campionato per concentrarsi sulla Coppa Italia, l'unica competizione alternativa alla Serie A che i bianconeri giocheranno in questa stagione anomala. Un obiettivo concreto, reale e da inseguire fino all'ultimo, come da tradizione per il club: "Ci teniamo, la Juve ci ha sempre tenuto - è la conferma di Allegri -. Giochiamo per Coppa Italia e campionato, domani iniziamo contro una squadra che ha vinto a Verona, è in buon stato. Dobbiamo cercare di approdare ai quarti". Se non si tratta di un testacoda, però, poco ci manca, visto che la Salernitana attualmente è all'ultimo posto: nella coppa delle sorprese, come dimostrano i ko di Inter e Napoli, bisognerà comunque tenere alta l'attenzione. "Il campionato è un percorso di 38 partite, ed è diverso dalla coppa. Le eliminazioni di Inter e Napoli ci devono far tenere le antenne dritte. In una partita può succedere di tutto".

L'undici titolare e i turni di riposo

Allegri ha confermato che schiererà la miglior formazione possibile, anche se qualche titolare riposerà necessariamente. Non tanto per la necessità di riprendere fiato, un solo impegno a settimana è facilmente gestibile da un calciatore, quanto per la necessità di coinvolgere anche chi gioca meno durante la stagione: "Sicuramente giocherà Perin in porta, poi Rugani e Chiesa. Locatelli è squalificato domenica in campionato: andrà in campo la migliore formazione per ottenere il massimo risultato". Anche per continuare a far sognare i tifosi dell'Allianz Stadium, impianto che sarà esaurito anche in Coppa Italia così come è stato spesso in campionato. Perché anche i tifosi sognano un trofeo, di tornare ad alzare una coppa mentre si coltiva il sogno scudetto: "La Coppa Italia è sempre importante, giochiamo per vincere trofei. Bisogna allenarsi per fare un passettino alla volta, domani Salernitana poi in campionato contro di loro".

Un "passettino alla volta"

L'espressione è stata abusata da Allegri in conferenza stampa, quasi a voler rimarcare la necessità di non farsi prendere dall'entusiasmo ma di continuare a lavorare come sempre. Lo dovranno fare tutti, compreso il giovane Yildiz, che sta bruciando le tappe mettendosi in mostra al grande calcio europeo con prestazioni incredibili per un diciottenne: "Domani non giocherà. Per quanto riguarda il momento, quando un giovane gioca viene sempre esaltato, ma l'importante è restare sereno, continuare a lavorare. Non sono due partite a decidere se sarai un campione, bisogna lavorare giorno per giorno. Il resto sono chiacchiere che vengono strumentalizzate: è un giocatore bravo ma che ha giocato solo due partite alla Juventus". Meglio pensare alla Salernitana in coppa, per poi concentrarsi alla trasferta a Salerno di domenica in campionato: "Al campionato non ci sto pensando, domani c'è la coppa. Rappresentiamo la Juventus e qualunque partita si giochi va sempre fatta al meglio, con il giusto approccio. Sappiamo benissimo che un pareggio fatto in campionato dalla Juventus è diverso dagli altri, la pressione è diversa, mediaticamente è diverso: oneri e onori, è il bello di essere qui".

Il mercato e i giovani

Dopo le tante voci dei mesi scorsi, è arrivato il periodo del mercato che la Juventus, a meno di clamorosi colpi di scena, dovrà affrontare con l'intento di far quadrare i conti. Acquistare, insomma, solo dopo aver fatto cassa: "Ci sono i direttori che vigilano e guardano l'andamento del mercato. Pensiamo a lavorare, Pogba e Fagioli sono usciti da 4-5 mesi, la squadra sta crescendo singolarmente e collettivamente". Meglio attingere dal serbatoio delle giovanili, considerando anche che alcuni giovani, come Miretti, sono stati utilizzati poco nell'ultimo periodo: "Di Fabio sono molto contento. Dopo Firenze, dove ha fatto un gol importante, troverà il suo spazio, è un giocatore importante, può solo crescere quindi rimarrà alla Juventus e non andrà in prestito".

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