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Chiesa, botta alla caviglia in allenamento: è in dubbio per il Napoli

Federico Chiesa, 26 anni
Federico Chiesa, 26 anni 

L’attaccante della Juve si è fatto male in uno scontro con Alex Sandro e ha lasciato il campo zoppicando. Gli esami chiariranno l’entità del problema

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Prima la botta alla caviglia nello scontro con Alex Sandro durante l'allenamento, poi l'uscita dal campo zoppicando. Federico Chiesa spaventa la Juventus a quattro giorni dalla trasferta di Napoli, primo appuntamento che, con la successiva sfida all'Atalanta, rappresenta uno degli ultimi scogli per la qualificazione Champions dei bianconeri. Se si tratti di una semplice botta o di qualcosa di più grave si capirà dopo i controlli che saranno effettuati dal calciatore: di sicuro non si tratta di un periodo fortunato per l'attaccante azzurro.

La dinamica dell'infortunio

Mezz'ora prima della fine della seduta d'allenamento aperta al pubblico, durante la partitella che solitamente chiude le esercitazioni, c'è stato uno scontro di gioco tra Alex Sandro e Chiesa. L'attaccante è rimasto a terra dolorante, toccandosi la caviglia destra e provocando l'ingresso dello staff medico. Visibilmente zoppicante, è stato accompagnato fuori dal campo per ricevere le cure del caso mentre i compagni proseguivano con la partitella a ranghi misti. Dopo pochi minuti si è rialzato ed ha provato a rientrare in campo, anche se evidentemente dolorante: lo si capiva da come zoppicava e dalla difficoltà a calciare il pallone con il piede destro. A quel punto Allegri l'ha invitato ad uscire dal campo, nonostante la volontà del ragazzo di proseguire: una volta convinto dal tecnico ha imboccato la strada per gli spogliatoi visibilmente zoppicante.

I dubbi in attacco in vista del Napoli

Domenica sera la Juventus giocherà al Maradona una partita chiave contro il Napoli. Importante per entrambe, visto che i partenopei cercano di rientrare nella corsa Champions mentre i bianconeri vogliono compiere un deciso passo verso la qualificazione. Allegri non sa ancora se potrà contare su Chiesa e i prossimi giorni saranno decisivi per capire le condizioni dell'attaccante: negli ultimi giorni è tornato in gruppo Kean, che si avvicina al rientro ma non è ancora al massimo della condizione e punta la sfida con l'Atalanta. Domenica sera la Juve dovrebbe fare a meno di Danilo, che anche oggi si è allenato a parte, oltre a Rabiot, che prima dell'allenamento ha ricevuto una maglia celebrativa per le 200 presenze in bianconero, McKennie, Perin e De Sciglio. Non poter contare su Chiesa sarebbe l'ennesima tegola in questo periodo: alle sue spalle scalpita Yildiz, anche se poter scegliere, e soprattutto poter inserire un calciatore del loro livello a partita in corso, sarebbe un vantaggio non da poco.

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