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Petkovic: "Col Catania serve la vera Lazio, possiamo ancora puntare in alto"

I biancocelesti vogliono ripartire dopo il periodo no. Il tecnico: "La pausa ci ha permesso di ritrovarci fisicamente e mentalmente. Giocheremo contro un avversario in forma, senza pensare al derby". Probabile impiego di Saha dal primo minuto, Klose in panchina
di MARCO ERCOLE

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ROMA - L'attesa è finita. Dopo la pausa per gli impegni delle nazionali la serie A torna in campo, e con lei anche la Lazio di Vladimir Petkovic che nella conferenza stampa della vigilia ha presentato la gara contro il Catania. Nonostante la sosta, il tecnico dovrà fare i conti con una situazione di emergenza dovuta ai tanti infortuni che hanno colpito la rosa biancoceleste: "Spero il prima possibile di riuscire a risolvere questo problema. Molti giocatori sono stati fuori con le Nazionali ed è motivo di vanto per noi, ma alla fine oggi è il primo e ultimo allenamento in cui saremo al completo. Comunque giocheranno i migliori a disposizione e sono sicuro che la squadra avrà un'altra fisionomia psicofisica rispetto alle ultime apparizioni". Dopo la partita di andata (persa 4-0 contro i siciliani) la Lazio inanellò una serie di 16 incontri consecutivi senza perdere: "Spero che questa gara dimostri che siamo ancora la squadra che si è vista dopo quella sconfitta. Sono convinto che possiamo fare ancora risultati positivi che servirebbero per puntare verso obiettivi molto alti in stagione".

CONTRO IL CATANIA SENZA PENSARE AL DERBY - In questi giorni Petkovic ha lavorato molto per cercare di recuperare i suoi giocatori sia dal punto di vista atletico e mentale. Il tour de force cui sarà costretta la Lazio è molto impegnativo e servirà una squadra pronta a dare il massimo in ogni gara: "Le parole valgono poco, ci vogliono i fatti e i punti. Ci proveremo contro un'ottima squadra e servirà la vera faccia della Lazio, vincendo e convincendo come abbiamo fatto spesso. Abbiamo il dovere di credere ancora all'obiettivo terzo posto anche se siamo l'unica squadra ancora in corsa su tre competizioni. La Lazio si sta ritrovando fisicamente ma anche mentalmente. Questa pausa ha messo a posto questa fatica psicofisica e sono sicuro che già contro il Catania si vedrà". Radu, Lulic e Gonzalez sono diffidati e quindi a rischio derby, ma il tecnico assicura che non saranno fatte scelte guardando troppo in là: "La partita più importante del momento è quella contro il Catania. Faremo il possibile per scendere in campo con i giocatori migliori anche perché non sarà affatto semplice. Dobbiamo stare attenti alla fiducia che ha acquisito il nostro avversario. Non aveva niente da perdere fino ad oggi, vediamo come reagisce ora che è arrivato così vicino all'Europa. Per la prima volta avrà un po' di pressione addosso, perché sa che perdendo potrebbe allontanarsi, forse definitivamente, dai primi posti. Noi dobbiamo essere bravi nel portare dalla nostra parte ogni piccolo dettaglio".

SAHA PRONTO PER SCENDERE IN CAMPO DAL PRIMO MINUTO - Molto probabilmente sarà la partita del rilancio di Saha. L'attaccante è francese è in vantaggio su Kozak e Klose (appena rientrato dall'infortunio) per un posto da titolare: "Ci sono queste due o tre possibilità. Devo valutare anche Miro come sta e vedere se conviene o meno fargli iniziare la partita. Saha è un'opzione. Se può reggere i 90 minuti? Conferme al 100% non le possiamo avere. Si può vedere solo sul campo, ma sono sicuro che giocando dall'inizio potrà dare un bel contributo". Altro elemento in rampa di lancio dopo un periodo altalenante è Honorato Ederson: "Lui, come altri giocatori, ha sfruttato queste due settimane in cui abbiamo lavorato forte e bene. Sappiamo quali sono le sue qualità ed è arrivato il momento di dare un contributo fondamentale in campo". Anche perché con Mauri la situazione è ancora da decifrare: "Spero di recuperarlo prima possibile perché per noi è fondamentale. Previsioni su di lui è difficile farle. Ogni volta che ricominciava a giocare lamentava qualche problemino. Proverà a rientrare in campo con la squadra, speriamo vada tutto bene". Petkovic, infine, glissa quando gli viene domandato se il reintegro di Diakité e Cavanda potesse essere utile per superare questa situazione di emergenza: "Questo non è il problema del momento. Abbiamo avuto sfortuna nel non avere tutti i giocatori a disposizione. Tutti sono utili, nessuno è indispensabile: sarà così anche domani".
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