ROMA - "E' una vittoria che ci premia per il gran lavoro svolto in questa stagione". Dopo due finali perse in Svizzera, Vladimir Petkovic si toglie la soddisfazione di conquistare il primo trofeo al suo primo anno in Italia. E dà gran parte del merito ai giocatori: "Lo meritavano per l'applicazione e i sacrifici fatti tutto l'anno. Ero sicuro che avremmo fatto bene. sapevo che tutta la preparazione e il lavoro di questi ultimi giorni sarebbero serviti. I ragazzi comunque hanno dato l'anima e anche alla fine non abbiamo rischiato troppo nonostante i lanci lunghi della Roma. Piuttosto potevamo sfruttare meglio qualche contropiede, ma ora non importa più''. Petkovic si conferma gran signore e chiude con un pensiero agli avversari. "Onore alla Roma che ha meritato di essere arrivata in finale. So cosa provano ora, l'ho vissuti anche io questi momenti e mi dispiace che stiano soffrendo. Ma questo è il calcio".
LOTITO: LA VITTORIA DEL GRUPPO - Anche Claudio Lotito ringrazia a squadra: "Non ha mollato un centimetro, lottando con determinazione, cuore e fisico. Questi ragazzi - hanno valori: non sono solo agonistici e atletici, ma anche di carattere morale. Noi dobbiamo dare l'esempio. Aver mandato la squadra in ritiro era un modo per far acquisire serenità all'ambiente. Ho mandato la squadra a Norcia, ieri abbiamo vissuto una giornata bellissima, a Formello dove c'erano tutte le famiglie, compresi mia moglie e mio figlio. Abbiamo dimostrato che siamo un gruppo coeso".
LA SQUADRA SARA' RINFORZATA - Il presidente biancoceleste ringrazia, poi, anche i tifosi per il comportamento corretto prima e durante la gara: "Sono stati impeccabili. Ho apprezzato la bellissima coreografia della Curva Nord, che identifica il fatto che la Lazio è la prima squadra della Capitale, oggi più di prima". Guardando al futuro, Lotito ricorda che quest'anno "non siamo usciti per nostro demerito dall'Europa League" e si augura che nella prossima stagione "potremo dimostrare il nostro valore. Il mio impegno morale è che la squadra verrà rinforzata, voglio che riprenda il ruolo che le compete a livello internazionale".
LOTITO: LA VITTORIA DEL GRUPPO - Anche Claudio Lotito ringrazia a squadra: "Non ha mollato un centimetro, lottando con determinazione, cuore e fisico. Questi ragazzi - hanno valori: non sono solo agonistici e atletici, ma anche di carattere morale. Noi dobbiamo dare l'esempio. Aver mandato la squadra in ritiro era un modo per far acquisire serenità all'ambiente. Ho mandato la squadra a Norcia, ieri abbiamo vissuto una giornata bellissima, a Formello dove c'erano tutte le famiglie, compresi mia moglie e mio figlio. Abbiamo dimostrato che siamo un gruppo coeso".
LA SQUADRA SARA' RINFORZATA - Il presidente biancoceleste ringrazia, poi, anche i tifosi per il comportamento corretto prima e durante la gara: "Sono stati impeccabili. Ho apprezzato la bellissima coreografia della Curva Nord, che identifica il fatto che la Lazio è la prima squadra della Capitale, oggi più di prima". Guardando al futuro, Lotito ricorda che quest'anno "non siamo usciti per nostro demerito dall'Europa League" e si augura che nella prossima stagione "potremo dimostrare il nostro valore. Il mio impegno morale è che la squadra verrà rinforzata, voglio che riprenda il ruolo che le compete a livello internazionale".