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Supercoppa, Lazio; affondo di Lotito: "Chiederò i danni alla Juventus"

Il presidente biancoceleste attacca duramente i bianconeri, che non vogliono giocare la finale in Cina: "Probabilmente pensano di essere la Lega e di comandare loro". La replica juventina: "Affermazioni offensive, inaccettabili e spesso contrarie al vero"

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ROMA - "Chiederò i danni alla Juventus e a chi è responsabile di questa storia". Claudio Lotito, alza la voce sulla sede della Supercoppa italiana. "La Lega sta cercando tutte le soluzioni possibili - spieha il presidente della Lazio - La Juve prima dice sì, poi si rimangia tutto. Probabilmente pensano di essere la Lega e di comandare loro". Ricordiamo che la quesione nasce dal no della Juventus a giocare a Pechino, come avvenuto negli ultimi anni. Ablla base di ciò, secondo le esigenze dei bianconeri, l'incompatibilità della finale in Cina con una tourneé già programmata in Nord America.

"Io perdo i soldi, 1,8 milioni della tourneé in Colombia e pure quelli della Cina. A noi va bene tutto. Andrebbe bene Toronto, anche Roma, ma loro vogliono giocare a Torino. Ma i conti si fanno alla fine. La Lazio si e' attenuta a tutti i regolamenti e a quanto discusso in Assemblea. Se ho parlato con Agnelli? Cosa ci parlo a fare? Si é preso degli impegni davanti all'Assemblea e li ha disattesi. Se non troviamo una soluzione, deciderà l'Assemblea. Non capisco come la Juve abbia preso questa posizione".

LA REPLICA DELLA JUVENTUS - Non si è fatta attendere la replica della Juventus, in una nota pubblicata sul sito della società: "Fin dalla conquista della Coppa Italia in data 26 maggio, il Consigliere Federale e Presidente della S. S. Lazio, Claudio Lotito si è abbandonato ad affermazioni che sono progressivamente diventate offensive, inaccettabili e spesso contrarie al vero. Egli ignora evidentemente che la conquista di tale trofeo fa sorgere in capo alla S. S. Lazio il diritto a disputare la Supercoppa, ma non il diritto ad incassare una somma garantita. Juventus Football Club ha sempre rispettato i regolamenti e le decisioni della Lega Calcio ed ha manifestato a quest'ultima, tramite lettera agli atti, datata 8 marzo 2013, la propria indisponibilità a disputare la gara di Supercoppa all'estero. Nelle successive Assemblee il tema della Supercoppa è spesso stato all'ordine del giorno ma non è mai stato discusso né tantomeno è stata assunta alcuna delibera al riguardo. Per mesi gli organi della Lega Calcio hanno ignorato la sopra citata posizione della Juventus e da qualche giorno stanno tollerando comportamenti e parole inaccettabili per la vita associativa, oltre che lesivi per la Società".

 
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