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Lazio, Zarate replica: "Lotito non ha vinto la causa, andrò alla Fifa"

Dopo la decisione del collegio arbitrale, che ha rigettato il suo ricorso, l'argentino spiega: "Io ho desistito per andare ancora più in alto". Il club biancoceleste cercherà di avere un indennizzo dal Velez. Visite mediche per Elez. Mauri: "Non andrò al processo"
di MARCO ERCOLE

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ROMA - Botta e risposta senza fine tra Lotito (e la Lazio) e Zarate. Dopo la decisione del collegio arbitrale, che ha respinto il ricorso per mobbing dell'argentino, è arrivata puntuale, via twitter (con un post poi sparito dall'account), la replica del giocatore: "Quante cazz...che dicono, Loti... non ha mai vinto una causa nè lo farà. Io ho desistito dall'arbitrato per fargli una gran causa mediante Fifa". Parole che non fanno di certo presagire una soluzione 'amichevole'.  Il collegio arbitrale ieri ha rigettato il ricorso dell'attaccante nella causa per mobbing intentata contro la Lazio, obbligandolo al pagamento di 10mila euro per le spese legali. Il collegio però non è entrato nel merito della questione poiché lo scorso 5 luglio lo stesso calciatore argentino aveva comunicato ai giudici arbitri di "non aver più interesse alla corrispondente pronuncia", spiegando di essersi liberato unilateralmente dal contratto che lo lega ai biancocelesti (sino al 2014) in base all'articolo 14 delle norme Fifa. E il collegio ieri ha chiarito che "la domanda deve essere respinta non già perché manca l'interesse ad agire ma perché manca il diritto fatto valere dal signor Zarate".

Josip Elez intanto è arrivato ieri nella Capitale e questa mattina ha effettuato le visite mediche. Si è fermato un'ora e mezzo circa nella clinica Paideia, accompagnato dai suoi due agenti, e poi si è recato in un noto albergo di Roma. Il 19enne difensore croato prelevato dall'Hajduk Spalato per 480mila euro è il sesto acquisto stagionale biancoceleste: tra oggi e domani firmerà il contratto che lo legherà alla Lazio per i prossimi quattro anni. Non si aggregherà comunque ad Auronzo di Cadore insieme al resto dei compagni, probabilmente si unirà ai ragazzi della Primavera di Alberto Bollini.

FLOCCARI: "ALLA LAZIO MI SENTO IMPORTANTE" - Intanto dalle Dolomiti arrivano le dichiarazioni di Sergio Floccari. Sogna di giocare la Supercoppa italiana contro la Juventus, d'altra parte ai bianconeri lui ha già segnato la rete decisiva nella semifinale di Coppa Italia: "È stata sicuramente la più importante vista poi come è andata la finale". Anche con quel gol, l'anno scorso è riuscito a ritagliarsi il suo spazio nonostante sia a tutti gli effetti la riserva di Klose: "Sono abituato ormai, ho sempre creduto molto nella Lazio, specialmente lo scorso anno quando la mia cessione sembrava vicina. Sento di far parte di questo progetto, so che contano su di me. Spero che questa nuova stagione sia migliore sia a livello di continuità che di prestazioni. Quest'anno abbiamo una rosa ancor più di qualità, dobbiamo essere più bravi a gestire i momenti di difficoltà".

AMICHEVOLI INTERNAZIONALI IN GRECIA E INGHILTERRA - Anche perché in questa stagione le concorrenti per un posto in Champions saranno ancora più agguerrite: "Tante società si sono mosse bene sul mercato, la Juventus ha mantenuto la stessa ossatura dello scorso anno ma si è rinforzata. Allo stesso modo ha lavorato bene pure la Fiorentina. Ma anche la Lazio si è mossa molto bene sul mercato, ha comprato quei giocatori che servivano dando continuità al progetto. È sempre difficile parlare di piazzamenti, dipenderà molto dalla fame di vittorie. Quella non deve mai mancare". Per prepararsi alla Supercoppa italiana, intanto sono state ufficializzate le prime due amichevoli internazionali: il 4 agosto la Lazio volerà in Grecia per affrontare il Panathinaikos, mentre il 10 si sposterà in Inghilterra per giocare contro il Crystal Palace.

Domani intanto alle 10 comincia il processo sportivo di fronte alla Commissione disciplinare per il calcioscommesse. Mauri però non sarà presente: "Io resterò qui, da capitano insieme ai miei compagni, la squadra sta già lavorando al meglio per i tanti obiettivi della prossima stagione. Ho la massima fiducia nella giustizia italiana, ho la massima fiducia nel lavoro dei miei avvocati. Cerco di rimanere sereno e di restare concentrato sul mio lavoro. Un abbraccio a tutti i miei tifosi". Il capitano biancoceleste deve rispondere di illecito sportivo per le partite con Genoa e Lecce, la Lazio per responsabilità oggettiva.

 
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