Sport

Lazio, Tare: "Yilmaz? Colpa dell'agente. Crediamo in Perea''

Il ds biancoceleste chiarisce il perché del mancato arrivo del turco: "Volevamo fortemente portare Burak a Roma. Ci abbiamo provato fino in fondo, ma non è dipeso da noi". E crede nelle potenzialità della rosa: "E' ampia e competitiva, possiamo fare un ottimo campionato"

2 minuti di lettura
ROMA - Il mercato della Lazio non ha regalato ai tifosi biancocelesti l'atteso colpo in attacco. Il giorno dopo la chiusura delle operazioni, il ds Igli Tare interviente ai microfoni di 'Lazio Style Radio 100.7' per raccontare la sua verità sulle ultime frenetiche ore di trattative e sull'affare sfumato per il turco Yilmaz: "Tornato a Roma ho raccolto il disappunto della tifoseria per la mancanza dell'acquisto di Burak Yilmaz. La mia intenzione è spiegare come sono andate le cose, sottolineando che la nostra volontà è sempre stata quella di migliorarci per quanto possibile. Abbiamo seguito la trattativa per Yilmaz con la ferma intenzione di portarlo a Roma - spiega -. Il rammarico è che per la seconda volta di fila il destino del calciatore non è stato deciso da lui. Ci siamo trovati di fronte alle richieste dell'agente e abbiamo cercato nonostante tutto fino all'ultimo di portarlo alla Lazio, ma non è stato possibile".

"Il tesseramento di Perea - ha continuato il direttore sportivo - non deve essere visto come un rincalzo. Già a gennaio mi sono espresso dicendo che lo reputo un giovane di grande prospettiva. Avendo a disposizione un solo posto da extracomunitario, se fosse arrivato Yilmaz avremmo dovuto fare una scelta che sarebbe ricaduta su un giocatore già di esperienza. Con Perea e gli altri giovani continuiamo il lavoro intrapreso dalla società in questi anni, che è quello di cercare di creare un'ossatura importante e delle fondamenta solide per il futuro".

Un giovane che invece ha lasciato la Lazio è Antonio Rozzi, ceduto in prestito al Real Madrid: "Ha ricevuto la proposta di fare esperienza in una squadra del calibro del Real Madrid B. Abbiamo lasciato la scelta al ragazzo con la certezza che si farà le ossa in un campionato di serie B importante come quello spagnolo, tornando alla Lazio, che è la sua casa, ancora più forte".

Tare, comunque, si mostra sereno e crede nelle potenzialità del gruppo messo a disposizione di Petkovic: "Ho fiducia in questa squadra - ha concluso il dirigente biancoceleste -. La rosa è ampia e permette al mister di avere diverse opzioni. Siamo competitivi e possiamo ripetere le prestazioni degli scorsi campionati. Ci sono tutti i presupposti per fare un ottimo campionato".

E' l'esclusione eccellente del difensore André Dias la principale novità nella lista che la Lazio ha depositato alla Uefa per la prossima Europa League. Nell'elenco dei convocabili dal tecnico Petkovic manca anche l'altro brasiliano, Vinícius de Freitas Ribeiro, arrivato in estate dal Cruzeiro. E' presente invece il giovane attaccante colombiano Brayan Perea, tesserato ieri sera dopo il mancato arrivo del bomber del Galatasaray, Burak Yilmaz.
PORTIERI: Federico Marchetti, Etrit Berisha, Guido Guerrieri; DIFENSORI: Giuseppe Biava, Stefan Radu, Abdoulay Konko, Lorik Cana, Diego Novaretti, Luis Pedro Cavanda, Michael Ciani, Riccardo Serpieri; CENTROCAMPISTI: Cristian Daniel Ledesma, Lucas Biglia, Ogenyi Eddy Onazi, Ederson Honorato Campos, Antonio Candreva, Felipe Anderson, Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima, Alvaro Gonzalez, Senad Lulic, Luca Crecco; ATTACCANTI: Miroslav Klose, Sergio Floccari, Brayan Perea, Keita Balde Diao.
I commenti dei lettori