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Lazio, Lotito: "Klose uomo speciale. La nostra rosa è rinforzata"

Il presidente biancoceleste loda il cannoniere, in odor di sorpasso su Gerd Muller nella storia dei goleador tedeschi di sempre: "Grande professionista, tiene sempre un profilo basso". Sulla squadra: "E' migliorata in qualità e quantità"
di MARCO ERCOLE

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ROMA - Con la rete all'Austria è entrato definitivamente nella storia. Miroslav Klose è sulla vetta dei marcatori più prolifici di sempre della nazionale tedesca insieme a Gerd Muller: 68 reti entrambi e mercoledì contro le Far Oer il centravanti della Lazio avrà l'opportunità di andare in fuga in questa speciale classifica. Un traguardo eccezionale, motivo di vanto pure per la squadra biancoceleste, che due anni fa scommise a occhi chiusi nel rilancio dell'ex Bayern Monaco: "Quando l'abbiamo preso - racconta il presidente Lotito a margine dell'incontro con i presidenti di Lega Pro a Coverciano - sapevamo già che fosse un grande calciatore e un grande professionista. È una persona speciale e vive il calcio in modo diverso, mantenendo sempre un profilo basso. Tutti ricordano il gol contro il Napoli, annullato dopo la sua ammissione di aver toccato la palla con la mano. È uno spot importante per il calcio".

LOTITO: "ROSA RINFORZATA. CASO BERISHA? SPERO VINCA IL BUON SENSO" -
Il presidente della Lazio ha poi presentato la stagione che si troverà di fronte la squadra di Petkovic, impegnata sia in campo europeo che nazionale: "Giocando di giovedì l'Europa League, sicuramente ci saranno cali di tensione. Abbiamo una rosa rinforzata in qualità e quantità, nonostante i tempi siano molto stretti quando si gioca il giovedì e poi la domenica. Per quanto riguarda il campionato mi aspetto una competizione avvincente. La Juventus parte in prima fila, poi ci sono il Milan, l'Inter, la Fiorentina, il Napoli e la Roma. Spero che la Lazio mantenga alta la concentrazione e la forma mostrata nell'ultimo scorcio di campionato". Tra gli acquisti estivi, l'ultimo arrivato è il portiere Etrit Berisha. L'ex giocatore del Kalmar, però, aveva firmato in precedenza un altro contratto con il Chievo: "È stato acquistato rispettando le regole. Noi abbiamo trattato con la squadra e non con il calciatore e glielo abbiamo pagato. Il Chievo rivendica un ipotesi di contratto? Non si sa quando lo abbia stipulato, tra l'altro parla solo albanese. C'è una regola che obbliga le società che vogliono prendere uno svincolato a contattare la società che detiene il cartellino e in seguito le deve essere comunicato quando si trova l'accordo. Ciò non è accaduto. In più il calciatore aveva rinnovato il contratto con gli svedesi. Ho un buon rapporto con il Chievo e Campedelli, spero vinca il buon senso e di non dovermi difendere"

SUL RAZZISMO: "NOI ABBIAMO SEMPRE PRESO POSIZIONE PER COMBATTERLO" - Infine Lotito ha affrontato anche il tema del razzismo, in riferimento all'incontro tra il ministro per l'integrazione Kyenge e i due rappresentanti della Nazionale italiana El Shaarawy e Ogbonna: "Gli episodi di razzismo non vanno enfatizzati, spesso sono azioni automatiche di cui non si conosce nemmeno il significato. Bisogna educare i ragazzi nelle scuole al rispetto delle regole e delle altre culture. Il ministro fa il suo dovere, noi tra l'altro abbiamo giocatori in rosa di colore, e abbiamo assunto sempre delle posizioni in merito ad atteggiamenti razzisti. Pratichiamo e pratico valori cattolici".

 
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