ROMA - È la vigilia di Lazio-Legia Varsavia, esordio stagionale per i biancocelesti in Europa League. Una competizione a cui Petkovic tiene particolarmente, anche perché brucia ancora l'eliminazione della scorsa stagione per mano del Fenerbahce. Contro i polacchi sarà una buona occasione per cercare una rivincita e partire con il piede giusto. Il tutto, però, considerando anche che domenica si scende di nuovo in campo per la gara con la Roma: "In Europa cercherò di mettere la miglior formazione possibile - spiega l'allenatore - perché vogliamo vincere la partita. Abbiamo qualche giocatore acciaccato, devo valutare il loro stato di forma. Chi ha giocato l'ultima partita ha dimostrato che stiamo crescendo e questo è molto importante. Per avere una squadra compatta ci vuole anche la concorrenza".
PETKOVIC: "STIAMO CRESCENDO" - Il tecnico dovrà lavorare anche sulla testa dei giocatori, per evitare cali di tensione in una settimana calda come quella che precede il derby: "Io cerco di agire sull'inconscio. Se ci riuscirò si vedrà in futuro, ma i giocatori sono professionisti. Sappiamo bene che il campionato è importante, ma anche quest'anno cercheremo di vincere in tutte e tre le competizioni". Anche perché dopo la convincente vittoria con il Chievo, la Lazio deve riuscire a trovare continuità di risultati: "Abbiamo dimostrato di essere in evoluzione. Abbiamo perso contro la Juve, ma abbiamo vinto con una squadra importante come l'Udinese e con il Chievo, squadra contro cui non vincevamo in casa da dieci anni. A livello psicologico era molto importante trovare i tre punti al rientro dopo la sosta: siamo cresciuti a livello di gioco e di divertimento. Abbiamo ancora margini di miglioramento e contro il Legia dobbiamo continuare la nostra crescita. Il Legia è una signora squadra, ha vinto il campionato in Polonia. È uscita dalla Champions solo per la differenza reti, ma avrebbe potuto giocare tranquillamente in quella competizione. Abbiamo tanto rispetto, ma noi giochiamo in casa".
ANCORA PROBLEMI PER ANDERSON, KEITA PRONTO AL DEBUTTO - Nell'ottica del turnover ragionato potrebbe rientrare il giovane Keita. "Tutto può succedere", conferma Petkovic parlando dello spagnolo di origini senegalesi. Si giocherà un posto con Senad Lulic sulla corsia di sinistra. Non è ancora al 100% invece Felipe Anderson: "Non è pronto, stiamo facendo di tutto per risolvere i problemini che si porta dietro. Si allena ma ancora non è al 100%". L'altro acquisto Brayan Perea ha fatto già una buona impressione: "Sta bene, anche a livello fisico. L'ho visto mezz'oretta in allenamento. Vediamo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Diamogli tempo di abituarsi alla nuova realtà, visto che è la prima volta che si allontana da casa. Sono fiducioso che in questo prossimo periodo potrà darci una mano".
GONZALEZ: "IL DERBY? ABBIAMO L'OBBLIGO DI PENSARE SOLO AL LEGIA" - In conferenza stampa anche Alvaro Gonzalez. L'uruguaiano sarà in campo, probabilmente al fianco di Onazi in mediana: "L'obiettivo è fare sempre meglio sia in Coppa che in campionato. Dobbiamo essere più maturi, non dobbiamo avere quelle distrazioni che abbiamo avuto in passato". Una di queste potrebbe essere il derby, ma "El Tata" assicura che la mente sarà concentrata esclusivamente sull'Europa League: "Ci conosciamo bene, quindi non è che dobbiamo analizzare tanto. Sappiamo che la partita di domenica è importante per tutti, ma siamo obbligati a pensare anche all'inizio del girone. Possiamo vincerle entrambe. Poi è chiaro che tutti vogliano fare bene al derby, è una partita speciale. Loro vorranno prendersi una rivincita, ma per noi significa solo altri tre punti che darebbero più fiducia. Comunque è una partita diversa da quella del 26 maggio".
PETKOVIC: "STIAMO CRESCENDO" - Il tecnico dovrà lavorare anche sulla testa dei giocatori, per evitare cali di tensione in una settimana calda come quella che precede il derby: "Io cerco di agire sull'inconscio. Se ci riuscirò si vedrà in futuro, ma i giocatori sono professionisti. Sappiamo bene che il campionato è importante, ma anche quest'anno cercheremo di vincere in tutte e tre le competizioni". Anche perché dopo la convincente vittoria con il Chievo, la Lazio deve riuscire a trovare continuità di risultati: "Abbiamo dimostrato di essere in evoluzione. Abbiamo perso contro la Juve, ma abbiamo vinto con una squadra importante come l'Udinese e con il Chievo, squadra contro cui non vincevamo in casa da dieci anni. A livello psicologico era molto importante trovare i tre punti al rientro dopo la sosta: siamo cresciuti a livello di gioco e di divertimento. Abbiamo ancora margini di miglioramento e contro il Legia dobbiamo continuare la nostra crescita. Il Legia è una signora squadra, ha vinto il campionato in Polonia. È uscita dalla Champions solo per la differenza reti, ma avrebbe potuto giocare tranquillamente in quella competizione. Abbiamo tanto rispetto, ma noi giochiamo in casa".
ANCORA PROBLEMI PER ANDERSON, KEITA PRONTO AL DEBUTTO - Nell'ottica del turnover ragionato potrebbe rientrare il giovane Keita. "Tutto può succedere", conferma Petkovic parlando dello spagnolo di origini senegalesi. Si giocherà un posto con Senad Lulic sulla corsia di sinistra. Non è ancora al 100% invece Felipe Anderson: "Non è pronto, stiamo facendo di tutto per risolvere i problemini che si porta dietro. Si allena ma ancora non è al 100%". L'altro acquisto Brayan Perea ha fatto già una buona impressione: "Sta bene, anche a livello fisico. L'ho visto mezz'oretta in allenamento. Vediamo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Diamogli tempo di abituarsi alla nuova realtà, visto che è la prima volta che si allontana da casa. Sono fiducioso che in questo prossimo periodo potrà darci una mano".
GONZALEZ: "IL DERBY? ABBIAMO L'OBBLIGO DI PENSARE SOLO AL LEGIA" - In conferenza stampa anche Alvaro Gonzalez. L'uruguaiano sarà in campo, probabilmente al fianco di Onazi in mediana: "L'obiettivo è fare sempre meglio sia in Coppa che in campionato. Dobbiamo essere più maturi, non dobbiamo avere quelle distrazioni che abbiamo avuto in passato". Una di queste potrebbe essere il derby, ma "El Tata" assicura che la mente sarà concentrata esclusivamente sull'Europa League: "Ci conosciamo bene, quindi non è che dobbiamo analizzare tanto. Sappiamo che la partita di domenica è importante per tutti, ma siamo obbligati a pensare anche all'inizio del girone. Possiamo vincerle entrambe. Poi è chiaro che tutti vogliano fare bene al derby, è una partita speciale. Loro vorranno prendersi una rivincita, ma per noi significa solo altri tre punti che darebbero più fiducia. Comunque è una partita diversa da quella del 26 maggio".