ROMA - Non ha convinto la vittoria di ieri con l'Apollon Limassol. La Lazio ha messo un'ipoteca sul passaggio del turno, ma la prestazione della squadra di Petkovic continua a essere piena di punti interrogativi. Soddisfatto a metà anche il presidente biancoceleste Claudio Lotito, che a margine del Consiglio di Lega di questa mattina ha commentato l'incontro: "È stata una prestazione dai due volti. Abbiamo avuto un calo di tensione nel secondo tempo, ma nel primo avevamo fatto bene. L'importante è aver reagito ed esserci avvicinati al passaggio del turno, nonostante i nove infortunati. Petkovic? È l'allenatore della Lazio e non è mai stato in discussione".
KEITA PRENOTA UNA MAGLIA PER PARMA - Il patron della Lazio vuole fare da scudo alle polemiche sul tecnico di Sarajevo, ma è chiaro che da lui si aspetta qualcosa di più di una vittoria sofferta contro i modesti ciprioti dell'Apollon Limassol. Ecco perché domenica a Parma c'è bisogno di una grande prestazione, non solo per ritrovare una vittoria in trasferta che manca da maggio, ma anche e soprattutto per ritrovare la fiducia nei propri mezzi e poter lavorare serenamente durante la sosta per le Nazionali. Probabile che al Tardini Petkovic rilanci il talento spagnolo di origini senegalese Balde Diao Keita. Anche ieri è stato determinante con gli assist per entrambe le reti di Floccari: ogni volta che è stato impiegato il 18enne è riuscito a lasciare il segno e solo per una questione di centimetri non ha messo il suo nome nel tabellino dei marcatori.
LOTITO: "SAPEVO CHE FOSSE FORTE" - È lui la nota più positiva della partita di ieri e rinunciare alla sua qualità e sfrontatezza (in questo momento di apatia generale dell'intera squadra) sarebbe davvero incomprensibile. "Se mi aspettavo che fosse così forte? L'ho comprato, evidentemente sì", gongola Lotito, che parla anche della situazione contrattuale dei suoi big: "Per quanto riguarda il rinnovo di Klose mi porrò il problema quando bisognerà farlo. Mancano ancora tante giornate alla fine del campionato. Su Hernanes invece non mi risulta sia in vendita. Se arrivasse un'offerta importante? Non faccio voli pindarici e non mi pongo il problema se di offerte non ne sono arrivate".
KEITA PRENOTA UNA MAGLIA PER PARMA - Il patron della Lazio vuole fare da scudo alle polemiche sul tecnico di Sarajevo, ma è chiaro che da lui si aspetta qualcosa di più di una vittoria sofferta contro i modesti ciprioti dell'Apollon Limassol. Ecco perché domenica a Parma c'è bisogno di una grande prestazione, non solo per ritrovare una vittoria in trasferta che manca da maggio, ma anche e soprattutto per ritrovare la fiducia nei propri mezzi e poter lavorare serenamente durante la sosta per le Nazionali. Probabile che al Tardini Petkovic rilanci il talento spagnolo di origini senegalese Balde Diao Keita. Anche ieri è stato determinante con gli assist per entrambe le reti di Floccari: ogni volta che è stato impiegato il 18enne è riuscito a lasciare il segno e solo per una questione di centimetri non ha messo il suo nome nel tabellino dei marcatori.
LOTITO: "SAPEVO CHE FOSSE FORTE" - È lui la nota più positiva della partita di ieri e rinunciare alla sua qualità e sfrontatezza (in questo momento di apatia generale dell'intera squadra) sarebbe davvero incomprensibile. "Se mi aspettavo che fosse così forte? L'ho comprato, evidentemente sì", gongola Lotito, che parla anche della situazione contrattuale dei suoi big: "Per quanto riguarda il rinnovo di Klose mi porrò il problema quando bisognerà farlo. Mancano ancora tante giornate alla fine del campionato. Su Hernanes invece non mi risulta sia in vendita. Se arrivasse un'offerta importante? Non faccio voli pindarici e non mi pongo il problema se di offerte non ne sono arrivate".