Sport

Lazio, Bonino: "Rilasciare chi non c'entra". Prime condanne, due anni con la condizionale

Ancora una sessantina, secondo una nota della Farnesina, i sostenitori biancocelesti in stato di fermo nella capitale polacca. In corso i processi con rito abbreviato. Prima pesanti sanzioni secondo quanto annunciato dalla radio polacca
di MARCO ERCOLE

1 minuti di lettura
VARSAVIA - La situazione di alcuni tifosi della Lazio potrebbe complicarsi. Secondo quanto ha riferito il Ministro degli Esteri Bonino in merito agli arresti collegati agli incidenti avvenuti prima della partita Lazio-Legia Varsavia, "Una sessantina di tifosi laziali ancora sotto fermo e sono in queste ore sotto processo per direttissima da parte delle autorità giudiziarie polacche. Non si può escludere che qualcuno di essi possa essere soggetto a misure restrittive della libertà personale per aver commesso reati di diversa gravità. Ho incaricato il nostro Ambasciatore in Polonia di adoperarsi presso le autorità polacche affinché coloro che non hanno precise responsabilità penali vengano immediatamente rilasciati. L'Ambasciatore e altri funzionari si trovano in diversi commissariati per seguire da vicino lo sviluppo dei procedimenti giudiziari". La responsabile della Farnesina ha anche aggiunto che tutti gli altri connazionali sono stati già rilasciati e stanno facendo rientro in Italia.

Al momento sono oltre 100 i tifosi biancocelesti processati e liberati (dopo il pagamento di un'ammenda) e come spiegato dall'Ambasciatore italiano a Varsavia: "Le autorità polacche pensano di terminare tutti i processi entro stasera. Processi che sono in corso in otto tribunali sparsi nella città. Posso confermare che nessun tifoso è rimasto nei commissariati".  Molto più grave invece la situazione di almeno 14 supporter biancocelesti, condannati dai giudici polacchi a pene detentive. Le accuse variano dall'aggressione a pubblico ufficiale all'uso di passamontagna. Decisiva ai fini delle condanne la testimonianza di un agente di polizia durante i processi. Ci sono inoltre ancora 15 tifosi che verranno processati entro oggi. Tutti gli altri sono già stati rilasciati, dopo aver ricevuto multe o altre sanzioni.

LA RADIO POLACCA - Due anni di prigione con la condizionale per cinque anni e la multa di 2000 zloty (500 euro circa) sono le pene più alte inflitte per ora. Lo ha reso noto la mittente privata polacca Rmf24. Secondo questa fonte una ventina di tifosi se la cavata con delle ammende di circa 100-120 euro. Ai diversi tifosi è stato inflitto il divieto d'ingresso negli stadi per due o tre anni.

A Roma, intanto, un centinaio di tifosi della Lazio ha organizzato una fiaccolata di protesta sotto l'Ambasciata polacca.
 
I commenti dei lettori