ROMA - Lo sguardo di Petkovic è sereno, determinato. D'altra parte le coppe sono il suo habitat naturale. I suoi numeri sulla panchina della Lazio parlano chiaro: 24 partite tra Europa League e Coppa Italia, 15 vittorie (di cui una ai calci di rigore), 8 pareggi e una sola sconfitta. In pratica, dei 72 punti complessivi a disposizione, Petkovic ne ha ottenuti ben 59 (l'82%), per una media di 2,45 a partita (ben diversa da quella di poco meno di 1,5 del campionato): "In palio ci sono tre punti che sicuramente saranno fondamentali. In Europa vogliamo continuare la striscia positiva visto che in 19 partite ne abbiamo persa solo una (l'anno scorso ai quarti con il Fenerbahce, ndr) e in Europa non ci sono stati tanti casi di squadre capaci di farlo. Ora abbiamo l'obiettivo di vincere per chiudere al primo posto il girone. Con tre punti avremo poi la possibilità morale di affrontare il Livorno con una testa più serena".
PETKOVIC: "IO CREDO IN QUESTI RAGAZZI" - In settimana il tecnico ha lavorato molto proprio sulla testa dei giocatori, per ritrovare compattezza in un momento di difficoltà: "Io credo in questi ragazzi e poche volte non ho avuto la sensazione che tutti volessero dare il massimo. Sono contento per la coesione ritrovata, per il gioco di squadra. Se si analizzano le ultime partite abbiamo mantenuto sempre un buon livello e sono poche le gare in cui l'avversario ha creato più di noi. Chiaro che non raggiungendo il risultato si perda un po' di sicurezza, quella che avevamo l'anno scorso, quando entravamo in campo con la convinzione che tutto si sarebbe risolto in modo positivo". Andando avanti nella competizione, la Lazio potrebbe incrociare la Juventus "retrocessa" in Europa League: "Per il calcio italiano è una bruttissima notizia. Ma la Juventus in Europa League sarà una favorita assoluta e la possibilità di giocare la finale in casa sarà per loro uno stimolo in più. La partecipazione di squadre di questo tipo è il bello della seconda parte di questa competizione e indirettamente aumenta il valore del risultato ottenuto l'anno scorso".
SUL FUTURO: "NON HO BISOGNO DI RASSICURAZIONI" - Parla dei buoni risultati del passato Petkovic. Ma sul futuro è sempre criptico: "Se ho ricevuto rassicurazioni da Lotito? Io di solito mi rassicuro da solo, sono abbastanza forte. Guardo con un sorriso tutto ciò che succede intorno a noi. Quello che è stato detto e scritto. Ogni volta vengono fatte le domande anche più volte, ma la risposta è sempre la stessa". Preferisce pensare al presente il tecnico, che contro i turchi ritroverà Klose almeno tra i convocati: "Klose può fare la differenza da solo e creare problemi agli avversari. Spero di poterlo avere a disposizione".
FELIPE ANDERSON: "SONO TORNATO QUELLO DI SEMPRE" - Sicuramente ci sarà Felipe Anderson, che sarà rilanciato dopo la sua prima rete con la maglia della Lazio, realizzata proprio nell'ultima gara di Europa League a Varsavia. Anche il giovane brasiliano spera di poter vincere per trovare una maggiore sicurezza mentale: "Una vittoria domani aumenterebbe la fiducia e avremmo la testa più tranquilla per giocare la prossima partita con il Livorno". Anderson vuole recuperare il tempo perso a inizio stagione e convincere tutti che gli oltre 8 milioni spesi per il suo cartellino siano stati un investimento giusto: "Chiaro che tutti i giocatori vogliono riuscire a giocare bene. Ma sono stato subito infortunato e fuori 4 mesi. È stato difficile non poter dare del mio meglio, ma sono felice per il fatto che sto tornando al mio livello fisico ottimale, quello di sempre". Quello che in Brasile gli ha permesso di emergere e farsi notare dai club europei: "Ma qui in Italia è diverso, il calcio è troppo veloce [ride, ndr]. In Brasile uno può prendere la palla fermarsi, guardare. Se lo fai qui arrivano subito 3-4 avversari a chiudere gli spazi. Io il campionato italiano lo guardavo solo in tv e non pensavo fosse così difficile. Ormai però sono passati mesi e ho capito cosa devo fare".
L'ALLENAMENTO DI RIFINITURA: KEITA TITOLARE - Il brasiliano domani giocherà. Probabilmente nel 4-2-3-1 provato da Petkovic nell'ultimo allenamento prima della partita. In difesa sono stati testati Cavanda, Biava, Novaretti e Radu. Davanti a loro la coppia Onazi-Biglia, alle spalle del tris di trequartisti Felipe Anderson, Ederson e Keita, con Floccari unico terminale offensivo. Queste le prove tattiche, ma restano aperti molti ballottaggi in tutti i reparti. In difesa il tecnico dovrà valutare le condizioni di Biava per capire se potrà reggere tutta la partita dopo il lungo stop. A centrocampo Ledesma si gioca un posto con Biglia, così come Hernanes con Ederson. In attacco Floccari è favorito su Perea, con Klose pronto a entrare eventualmente a gara in corso.
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1) - Berisha; Cavanda, Novaretti, Biava, Radu; Onazi, Biglia; Felipe Anderson, Ederson, Keita; Floccari. All. Petkovic.
PETKOVIC: "IO CREDO IN QUESTI RAGAZZI" - In settimana il tecnico ha lavorato molto proprio sulla testa dei giocatori, per ritrovare compattezza in un momento di difficoltà: "Io credo in questi ragazzi e poche volte non ho avuto la sensazione che tutti volessero dare il massimo. Sono contento per la coesione ritrovata, per il gioco di squadra. Se si analizzano le ultime partite abbiamo mantenuto sempre un buon livello e sono poche le gare in cui l'avversario ha creato più di noi. Chiaro che non raggiungendo il risultato si perda un po' di sicurezza, quella che avevamo l'anno scorso, quando entravamo in campo con la convinzione che tutto si sarebbe risolto in modo positivo". Andando avanti nella competizione, la Lazio potrebbe incrociare la Juventus "retrocessa" in Europa League: "Per il calcio italiano è una bruttissima notizia. Ma la Juventus in Europa League sarà una favorita assoluta e la possibilità di giocare la finale in casa sarà per loro uno stimolo in più. La partecipazione di squadre di questo tipo è il bello della seconda parte di questa competizione e indirettamente aumenta il valore del risultato ottenuto l'anno scorso".
SUL FUTURO: "NON HO BISOGNO DI RASSICURAZIONI" - Parla dei buoni risultati del passato Petkovic. Ma sul futuro è sempre criptico: "Se ho ricevuto rassicurazioni da Lotito? Io di solito mi rassicuro da solo, sono abbastanza forte. Guardo con un sorriso tutto ciò che succede intorno a noi. Quello che è stato detto e scritto. Ogni volta vengono fatte le domande anche più volte, ma la risposta è sempre la stessa". Preferisce pensare al presente il tecnico, che contro i turchi ritroverà Klose almeno tra i convocati: "Klose può fare la differenza da solo e creare problemi agli avversari. Spero di poterlo avere a disposizione".
FELIPE ANDERSON: "SONO TORNATO QUELLO DI SEMPRE" - Sicuramente ci sarà Felipe Anderson, che sarà rilanciato dopo la sua prima rete con la maglia della Lazio, realizzata proprio nell'ultima gara di Europa League a Varsavia. Anche il giovane brasiliano spera di poter vincere per trovare una maggiore sicurezza mentale: "Una vittoria domani aumenterebbe la fiducia e avremmo la testa più tranquilla per giocare la prossima partita con il Livorno". Anderson vuole recuperare il tempo perso a inizio stagione e convincere tutti che gli oltre 8 milioni spesi per il suo cartellino siano stati un investimento giusto: "Chiaro che tutti i giocatori vogliono riuscire a giocare bene. Ma sono stato subito infortunato e fuori 4 mesi. È stato difficile non poter dare del mio meglio, ma sono felice per il fatto che sto tornando al mio livello fisico ottimale, quello di sempre". Quello che in Brasile gli ha permesso di emergere e farsi notare dai club europei: "Ma qui in Italia è diverso, il calcio è troppo veloce [ride, ndr]. In Brasile uno può prendere la palla fermarsi, guardare. Se lo fai qui arrivano subito 3-4 avversari a chiudere gli spazi. Io il campionato italiano lo guardavo solo in tv e non pensavo fosse così difficile. Ormai però sono passati mesi e ho capito cosa devo fare".
L'ALLENAMENTO DI RIFINITURA: KEITA TITOLARE - Il brasiliano domani giocherà. Probabilmente nel 4-2-3-1 provato da Petkovic nell'ultimo allenamento prima della partita. In difesa sono stati testati Cavanda, Biava, Novaretti e Radu. Davanti a loro la coppia Onazi-Biglia, alle spalle del tris di trequartisti Felipe Anderson, Ederson e Keita, con Floccari unico terminale offensivo. Queste le prove tattiche, ma restano aperti molti ballottaggi in tutti i reparti. In difesa il tecnico dovrà valutare le condizioni di Biava per capire se potrà reggere tutta la partita dopo il lungo stop. A centrocampo Ledesma si gioca un posto con Biglia, così come Hernanes con Ederson. In attacco Floccari è favorito su Perea, con Klose pronto a entrare eventualmente a gara in corso.
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1) - Berisha; Cavanda, Novaretti, Biava, Radu; Onazi, Biglia; Felipe Anderson, Ederson, Keita; Floccari. All. Petkovic.