Sport

Lazio, Klose verso il rinnovo fino al 2015. Caso Minala, l'agente: "E' forte e dà fastidio"

Dopo tante voci, il tedesco ha trovato l'accordo: prolungherà il contratto almeno di un anno e guadagnerà di meno. Il procuratore del camerunense: "Ha avuto un momento di difficoltà ma ora è sereno"
di MARCO ERCOLE

2 minuti di lettura
ROMA - "Minala è forte e gioca nella Lazio. Probabilmente questo dà fastidio a qualcuno". Questo il commento dell'agente del giovane camerunense Diego Tavano, a margine della presentazione del portale Football-please.com. Il procuratore ha parlato delle reazioni del suo assistito allo tsunami mediatico che lo ha investito negli ultimi giorni: "Ha avuto un primo momento di difficoltà, non capiva perché si stessero strumentalizzando certe voci. Ma adesso è più sereno, le persone che gli vogliono bene gli hanno consigliato di pensare solo a fare il calciatore. Le voci lasciano il tempo che trovano, sono certo che questa bolla di sapone resterà tale". E nel caso non dovesse verificarsi questa previsione, Tavano sta già studiando un piano alternativo: "Il ragazzo ha un tutore che lo segue ufficialmente qui in Italia in quanto minorenne. Con lui stiamo pensando anche di andare per vie legali qualora le cose dovessero andare oltre. Per quanto riguarda la Lazio, il club si è già mosso visto che hanno parlato sia Lotito che De Martino. Per noi è sufficiente".

FEDERSUPPORTER CONTRO LOTITO: "NON PUÒ FARE IL PRESIDENTE" - Lotito intanto deve fare i conti anche la Federsupporter (Associazione che riunisce soggetti interessati alla vita sportiva in qualità di piccoli azionisti o di sostenitori di società e associazioni sportive). L'accusa di qualche giorno fa del presidente Alfredo Parisi: "In sostanza, secondo l'articolo 22 bis, non si può ricoprire una carica di dirigente di una società o associazione qualora ci sia stata una condanna per una serie di reati tra cui c'è anche il 173 del T. U. F. che riguarda il presidente Lotito. Immagino che il soggetto lo abbia già comunicato alla Federcalcio ma per essere sicuri con l'avvocato Rossetti faremo una comunicazione di notifica della avvenuta emissione di questa sentenza affinché si rispetti questo regolamento". Si riferisce alla sentenza della Corte di Cassazione dello scorso gennaio che sancì la prescrizione per Claudio Lotito e Roberto Mezzaroma, accusati di aggiotaggio e ostacolo agli organi di vigilanza per la vicenda della compravendita dei titoli della Lazio risalente al 2005, e la rideterminazione della Corte di Appello di Milano della pena per l'omessa alienazione di partecipazioni.

LA DIFESA DELL'AVV. GENTILE: "SOLO UNA FORZATURA, NON CI SONO RISCHI"  -  La risposta del club arriva attraverso il legale Gian Michele Gentile: "Si tratta di una forzatura che sta facendo la Federsupporter per creare problemi a Lotito. Finché non c'è una condanna, che dovrà essere determinata dalla Corte di Appello di Milano, non si può iscrivere questa sentenza nemmeno al casellario giudiziale. Solo dopo la condanna con pena si potrà affrontare questo discorso, che peraltro sta subendo una logica rivisitazione visto che al momento le norme in questo ambito sono molto generiche e senza tetti. Si sta valutando quali siano i reati effettivamente meritevoli di decadenza ed è probabile che in sede di rivisitazione delle regole questi vengano specificati. Considerando anche come viene trattata la materia in altre sedi, al momento mi sento di escludere che la decadenza possa essere un rischio reale. I tempi? Abbiamo presentato un'istanza per un errore di fatto nella sentenza. Quindi aspettiamo che la Cassazione si pronunci si tale istanza, poi gli atti dovranno andare a Milano e solo a quel punto sarà fissata la data del processo. Se ne parlerà probabilmente in autunno".

KLOSE VERSO IL RINNOVO FINO AL GIUGNO 2015 - Molto prima arriverà il rinnovo di Klose. A sorpresa il tedesco è a un passo dal prolungamento del suo contratto con il club biancoceleste. Tra la prospettiva statunitense e quella di un ritorno in Germania, alla fine Miro si è convinto a rimanere alla Lazio almeno fino al giugno 2015. La settimana scorsa l'incontro con Lotito, che gli ha proposto un altro anno di contratto a 1,5 milioni di euro più bonus. Esattamente un milione in meno rispetto a quanto percepito fino a questo momento da Klose. Che ne ha parlato con la sua famiglia e alla fine ha deciso di accettare. La settimana prossima ci sarà un nuovo incontro per mettere tutto nero su bianco.
I commenti dei lettori