ROMA - Inizia il tour de force. A Catania parte il filotto di 5 gare in 15 giorni e Reja vuole cominciare con il piede giusto: "Veniamo da un momento buono, dobbiamo dare continuità. Con un risultato positivo aumenterebbero le chance di raggiungere un posto in Europa che è alla nostra portata, anche se c'è una concorrenza vasta, come Verona, Milan e Torino".
REJA: "TRA CATANIA E SASSUOLO SI DECIDE IL FUTURO" - L'atteggiamento dovrà essere più propositivo di quello visto nel derby: "Voglio vedere novanta minuti di una Lazio convinta, aggressiva, con un buon ritmo. A Catania è tornato Maran, che conosceva già l'organico e ha migliorato la situazione. A Parma meritavano di vincere e stanno vivendo un buon momento. Troveremo un ambiente caldo, avranno una grande spinta da parte dei loro tifosi e la squadra mi sembra in salute. Dobbiamo alzare il ritmo più possibile". In caso di vittoria, l'Europa League sarebbe ancora più vicina: "Dipende da noi. È una partita impegnativa, su un campo che in passato non mi ha mai portato bene. Se facciamo la partita che penso io, potremo vedere il futuro con più convinzione. Siamo leggermente in ritardo, ma comunque in corsa. Tra Catania e Sassuolo si potrà valutare il futuro". Di mezzo ci sarà la partita di Europa League all'Olimpico contro il Ludogorets: "Ci penseremo più avanti. In queste partite ravvicinate cercheremo di ruotare qualcuno".
SUL CASO MINALA: "I DOCUMENTI DICONO CHE TUTTO È IN REGOLA" - In porta spazio ancora a Berisha: "Non è una scelta tecnica. Marchetti sta lavorando ma non è ancora a posto. Ha un principio di pubalgia, un problema inguinale. Cercheremo di preservarlo. Nel giro di 15-20 giorni penso possa tornare alla grande ed essere recuperato al 100%". Spera di poter recuperare un po' prima Helder Postiga, arrivato a gennaio ma ancora mai visto in campo: "Devo fare un mea culpa, perché abbiamo forzato il recupero. Con il muscolo del gemello non si può scherzare. Anche lui voleva provare, ma la situazione si è complicata. Dovremo aspettare un po' di più". Buone impressioni invece sull'altro acquisto di gennaio Kakuta: "Mi sta piacendo. È tecnico, salta l'uomo e ha un tiro potente. Avremo modo di vederlo in Europa League o in campionato. Ha mezzi importanti che deve fare vedere anche nelle gare ufficiali". Sul caso Minala: "Io credo sia tutto a posto. Viene da una squadra dilettantistica, i documenti e il passaporto dicono che è tutto regolare".
A CATANIA CON LA TENTAZIONE MAURI DAL PRIMO MINUTO - "Mauri l'ho visto benissimo. Si è liberato di un peso che aveva addosso e sto pensando di poterlo utilizzare perché sta bene. Per caratteristiche è quello che mi può dare qualcosa in più in avanti o anche in mezzo al campo". Ecco perché il 4-5-1 provato nell'allenamento di rifinitura (Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Onazi, Ledesma, Biglia, Lulic; Klose), potrebbe essere sostituito da un più propositivo 4-2-3-1 con il brianzolo in campo dal primo minuto (prenderebbe il posto di Onazi). Reja ci penserà fino all'ultimo.
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Berisha; Konko, Biava, Dias, Radu; Ledesma, Biglia; Candreva, Mauri, Lulic; Klose. All. Reja.
REJA: "TRA CATANIA E SASSUOLO SI DECIDE IL FUTURO" - L'atteggiamento dovrà essere più propositivo di quello visto nel derby: "Voglio vedere novanta minuti di una Lazio convinta, aggressiva, con un buon ritmo. A Catania è tornato Maran, che conosceva già l'organico e ha migliorato la situazione. A Parma meritavano di vincere e stanno vivendo un buon momento. Troveremo un ambiente caldo, avranno una grande spinta da parte dei loro tifosi e la squadra mi sembra in salute. Dobbiamo alzare il ritmo più possibile". In caso di vittoria, l'Europa League sarebbe ancora più vicina: "Dipende da noi. È una partita impegnativa, su un campo che in passato non mi ha mai portato bene. Se facciamo la partita che penso io, potremo vedere il futuro con più convinzione. Siamo leggermente in ritardo, ma comunque in corsa. Tra Catania e Sassuolo si potrà valutare il futuro". Di mezzo ci sarà la partita di Europa League all'Olimpico contro il Ludogorets: "Ci penseremo più avanti. In queste partite ravvicinate cercheremo di ruotare qualcuno".
SUL CASO MINALA: "I DOCUMENTI DICONO CHE TUTTO È IN REGOLA" - In porta spazio ancora a Berisha: "Non è una scelta tecnica. Marchetti sta lavorando ma non è ancora a posto. Ha un principio di pubalgia, un problema inguinale. Cercheremo di preservarlo. Nel giro di 15-20 giorni penso possa tornare alla grande ed essere recuperato al 100%". Spera di poter recuperare un po' prima Helder Postiga, arrivato a gennaio ma ancora mai visto in campo: "Devo fare un mea culpa, perché abbiamo forzato il recupero. Con il muscolo del gemello non si può scherzare. Anche lui voleva provare, ma la situazione si è complicata. Dovremo aspettare un po' di più". Buone impressioni invece sull'altro acquisto di gennaio Kakuta: "Mi sta piacendo. È tecnico, salta l'uomo e ha un tiro potente. Avremo modo di vederlo in Europa League o in campionato. Ha mezzi importanti che deve fare vedere anche nelle gare ufficiali". Sul caso Minala: "Io credo sia tutto a posto. Viene da una squadra dilettantistica, i documenti e il passaporto dicono che è tutto regolare".
A CATANIA CON LA TENTAZIONE MAURI DAL PRIMO MINUTO - "Mauri l'ho visto benissimo. Si è liberato di un peso che aveva addosso e sto pensando di poterlo utilizzare perché sta bene. Per caratteristiche è quello che mi può dare qualcosa in più in avanti o anche in mezzo al campo". Ecco perché il 4-5-1 provato nell'allenamento di rifinitura (Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Onazi, Ledesma, Biglia, Lulic; Klose), potrebbe essere sostituito da un più propositivo 4-2-3-1 con il brianzolo in campo dal primo minuto (prenderebbe il posto di Onazi). Reja ci penserà fino all'ultimo.
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Berisha; Konko, Biava, Dias, Radu; Ledesma, Biglia; Candreva, Mauri, Lulic; Klose. All. Reja.