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Lazio, Reja: ''Non possiamo più fallire''

Biancocelesti a Cagliari per riscattare il passo falso interno con l'Atalanta e restare agganciati al treno Europa. Il tecnico: ''La squadra ci crede e pensa di poter fare cose importanti, ora non bisogna perdere troppo terreno''
di MARCO ERCOLE

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ROMA - "Non possiamo più fallire", avverte Reja in conferenza stampa. La gara con il Cagliari è la prima delle undici finali che si prospettano da qui a fine campionato per la Lazio. A maggior ragione dopo il passo falso di settimana scorsa con l'Atalanta: "Una scivolata non preventivabile, non ci voleva. Era l'occasione per il salto di qualità e non l'abbiamo sfruttata. Questo ci mette nella condizione di non poter più sbagliare". L'Europa League è più difficile da raggiungere, ma Reja non vuole arrendersi: "La squadra ci crede e pensa di poter fare cose importanti. Abbiamo ancora un obiettivo, sebbene non dipenda solo da noi. Quello che conta ora è mantenere una distanza adeguata dalla zona Europa e non perdere troppo terreno. Altrimenti c'è il rischio che questa diventi una stagione anonima e io non sono venuto qui per ottenere questo. Il rendimento è inferiore rispetto alle mie attese: anche se quando sono arrivato era quasi impensabile io ho sempre creduto di poter raggiungere obiettivi importanti".

SULLA GARA CON IL CAGLIARI: "SARÀ UNA PARTITA TESA" - Dovrà dimostrarlo con il Cagliari, allenato dal suo ex giocatore Diego Lopez: "L'anno scorso, quando giocavano a Trieste, sono andato spesso a vedere le partite e mi piace il suo modo di giocare, ci sa fare. Troveremo una squadra particolarmente motivata, alla ricerca di punti per la salvezza. Ma lo saremo anche noi, quindi mi aspetto una partita abbastanza tesa". Anche per questo, il tecnico di Gorizia si schiera con la squadra che può dare più garanzie: "Mi affiderò a chi potrà darmi più certezze, in base a quello che ho visto durante la settimana. Felipe Anderson bocciato? No, ma lo devo osservare. Credo che abbia bisogno di essere più libero di giocare, magari alle spalle delle punte e non sulla fascia". Per sostituire lo squalificato Candreva, infatti, si alterneranno sulla corsia di destra Lulic e Keita. Davanti Klose, per riscattare l'opaca prestazione con l'Atalanta: "Ma non solo lui, mi aspetto una risposta da tutta la squadra. Serve che chi scenderà in campo aumenti il rendimento". Chance per Novaretti, che  -  con le assenze di Dias e Cana  -  affiancherà Biava al centro della difesa: "Partirà titolare. E potrebbe essere riproposto anche in futuro".

SUL MERCATO: "L'OBIETTIVO È PRENDERE GIOCATORI DI QUALITÀ" -
In queste ultime partite, Reja dovrà cercare di valorizzare i giocatori e valutare se siano funzionali al progetto in vista della prossima stagione, quando la Lazio si muoverà in maniera consistente sul mercato: "Abbiamo alcuni giovani in prestito che stiamo valutando e che probabilmente rientreranno alla base. Ma è chiaro che per continuare a rendere la Lazio competitiva serva un intervento. Non di giovani, quelli sono arrivati già quest'anno e la società si è mossa bene. Ora però servono giocatori di qualità, sui 24-27 anni, nel pieno delle loro possibilità professionali. Questo è l'indirizzo da seguire per il prossimo mercato. A prescindere da quella che sarà la classifica finale di questa stagione. La Lazio è sempre la Lazio, con o senza gli introiti dell'Europa League. Poi è chiaro che se arrivassero entrambe le cose sarebbe meglio".

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) - Marchetti; Konko, Biava, Novaretti, Radu; Gonzalez, Ledesma, Biglia; Lulic, Klose, Keita. All. Reja.
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