ROMA - La partita con il Napoli si avvicina, la Lazio arriva nelle condizioni mentali ideali. Dopo due vittorie consecutive in casa con Parma e Sampdoria, adesso Reja spera di centrare il tris al San Paolo, un ambiente che non ha mai dimenticato e dove ha scritto pagine importanti della sua carriera: "Andiamo là sapendo di affrontare una squadra importante - spiega a Radio Kiss Kiss l'allenatore goriziano - ma loro non avranno vita facile. Ce la giocheremo a viso aperto. Abbiamo poche percentuali di uscire con un buon risultato, ma ci proveremo". Nell'allenamento di questa mattina, certamente le percentuali hanno rischiato di abbassarsi ulteriormente: a metà seduta il 19enne Keita si ferma per un problema alla caviglia sinistra e viene subito circondato dallo staff medico. Qualche attimo di tensione, ma dopo dieci minuti il giovane spagnolo torna in campo e continua regolarmente l'allenamento.
Reja può tirare un sospiro di sollievo. Già, perché soprattutto in attacco al momento la situazione non è certo rosea. Klose dovrà stare fuori per un mese e il suo sostituto designato Helder Postiga è ancora lontano dalla condizione migliore. Probabilmente al San Paolo il portoghese sarà confermato ancora una volta dal primo minuto. È in vantaggio su Stefano Mauri, che nel caso sarebbe riproposto come "falso nueve". Uno di loro due dovrà cercare di non far rimpiangere il tedesco, che comunque da quando è arrivato alla Lazio ha avuto sempre un rendimento molto più basso nella seconda parte di stagione. Nei suoi tre anni nella Capitale, Klose ha collezionato 79 presenze in campionato. Solo 29 (di cui 27 dal primo minuto), però, sono arrivate nel girone di ritorno (il 36%). E questi numeri si riflettono anche nella sua media realizzativa: dei suoi 35 gol realizzati complessivamente in Serie A, appena 10 (il 28%) sono arrivati dalla 20esima giornata in poi. In queste dieci marcature sono poi comprese la doppietta al Chievo al primo anno in Italia e la cinquina al Bologna la stagione scorsa. Significa che da quando è alla Lazio, Miro nei tre gironi di ritorno ha segnato in sole 5 partite su 29 (il 17%).
Reja può tirare un sospiro di sollievo. Già, perché soprattutto in attacco al momento la situazione non è certo rosea. Klose dovrà stare fuori per un mese e il suo sostituto designato Helder Postiga è ancora lontano dalla condizione migliore. Probabilmente al San Paolo il portoghese sarà confermato ancora una volta dal primo minuto. È in vantaggio su Stefano Mauri, che nel caso sarebbe riproposto come "falso nueve". Uno di loro due dovrà cercare di non far rimpiangere il tedesco, che comunque da quando è arrivato alla Lazio ha avuto sempre un rendimento molto più basso nella seconda parte di stagione. Nei suoi tre anni nella Capitale, Klose ha collezionato 79 presenze in campionato. Solo 29 (di cui 27 dal primo minuto), però, sono arrivate nel girone di ritorno (il 36%). E questi numeri si riflettono anche nella sua media realizzativa: dei suoi 35 gol realizzati complessivamente in Serie A, appena 10 (il 28%) sono arrivati dalla 20esima giornata in poi. In queste dieci marcature sono poi comprese la doppietta al Chievo al primo anno in Italia e la cinquina al Bologna la stagione scorsa. Significa che da quando è alla Lazio, Miro nei tre gironi di ritorno ha segnato in sole 5 partite su 29 (il 17%).