ROMA - Nei palazzi del potere se la canta e se la suona, Claudio Lotito. Tra riforme, elezione di Tavecchio in Figc e il prossimo ruolo di vicepresidente che andrà a occupare, il patron della Lazio è il trionfatore assoluto delle ultime riunioni in Lega. A livello diplomatico non ha rivali, insomma. Ma sul mercato meglio lasciar perdere. Basta un doppio gioco di un Vigorelli qualsiasi, spalleggiato dall'ex ds della Lazio Sabatini (oggi alla Roma), per trasformare la trattativa per un buon giocatore (non un fenomeno, ma sicuramente necessario in questo momento per la squadra biancoceleste) nel peggior incubo possibile.
SABATO I TIFOSI AD AURONZO PER CONTESTARE LOTITO - E pensare che anche su questo fronte, almeno inizialmente, non si era comportato male. Il Cagliari aveva abbassato le pretese (da 9 a 7 milioni), ma Lotito ha fiutato la possibilità di ridurre ulteriormente l'investimento. E così ha seguito la "dritta" del procuratore di Astori: "Abbassa l'offerta, tanto il giocatore può venire solo alla Lazio", gli diceva l'agente rassicurandolo via telefono. Ma sull'altra linea c'era proprio Sabatini, che già pregustava il colpo gobbo. Riuscito in pieno. È rimasto con un pugno di mosche in mano, Lotito. E la contestazione - mai scemata - nei suoi confronti ha ripreso ancora più vigore. C'è tanta rabbia e nervosismo nel ritiro di Auronzo di Cadore, sia all'esterno che all'interno. Nell'allenamento pomeridiano i tifosi presenti hanno tappezzato il campo con striscioni contro Lotito: "Amo i colori, rispetto la storia... Non tu che usandone il nome vai in cerca di gloria". Il clima è teso e per domani, ultimo giorno di ritiro (in programma due amichevoli, Asiago Team alle 11 e Perugia alle 17), arriveranno forze fresche: un altro centinaio di tifosi raggiungerà il ritiro per dare maggiore voce alla contestazione.
NERVOSISMO, RADU SE LA PRENDE CON UN GIORNALISTA - E a quanto pare di questa aria pesante ne risentono anche i calciatori: questa mattina un Radu molto nervoso (nell'ultima settimana ha avuto un piccolo battibecco con Tounkara e un altro con il giocatore del Bari Sabelli nell'ultimo test amichevole) se l'è presa con un giornalista, reo di averlo ripreso mentre si dirigeva verso il campo: "Togliti, che poi scrivete cose sbagliate. Ti spezzo le gambe". Il romeno successivamente ha provato a giustificarsi dicendo che si trattava di un gioco. Nel caso, lo avrebbe potuto spiegare almeno al suo interlocutore.
SABATO I TIFOSI AD AURONZO PER CONTESTARE LOTITO - E pensare che anche su questo fronte, almeno inizialmente, non si era comportato male. Il Cagliari aveva abbassato le pretese (da 9 a 7 milioni), ma Lotito ha fiutato la possibilità di ridurre ulteriormente l'investimento. E così ha seguito la "dritta" del procuratore di Astori: "Abbassa l'offerta, tanto il giocatore può venire solo alla Lazio", gli diceva l'agente rassicurandolo via telefono. Ma sull'altra linea c'era proprio Sabatini, che già pregustava il colpo gobbo. Riuscito in pieno. È rimasto con un pugno di mosche in mano, Lotito. E la contestazione - mai scemata - nei suoi confronti ha ripreso ancora più vigore. C'è tanta rabbia e nervosismo nel ritiro di Auronzo di Cadore, sia all'esterno che all'interno. Nell'allenamento pomeridiano i tifosi presenti hanno tappezzato il campo con striscioni contro Lotito: "Amo i colori, rispetto la storia... Non tu che usandone il nome vai in cerca di gloria". Il clima è teso e per domani, ultimo giorno di ritiro (in programma due amichevoli, Asiago Team alle 11 e Perugia alle 17), arriveranno forze fresche: un altro centinaio di tifosi raggiungerà il ritiro per dare maggiore voce alla contestazione.
NERVOSISMO, RADU SE LA PRENDE CON UN GIORNALISTA - E a quanto pare di questa aria pesante ne risentono anche i calciatori: questa mattina un Radu molto nervoso (nell'ultima settimana ha avuto un piccolo battibecco con Tounkara e un altro con il giocatore del Bari Sabelli nell'ultimo test amichevole) se l'è presa con un giornalista, reo di averlo ripreso mentre si dirigeva verso il campo: "Togliti, che poi scrivete cose sbagliate. Ti spezzo le gambe". Il romeno successivamente ha provato a giustificarsi dicendo che si trattava di un gioco. Nel caso, lo avrebbe potuto spiegare almeno al suo interlocutore.