Sport

Lazio, Pioli: ''Il terzo posto? Pensiamo solo a spingere''

All'Olimpico arriva il Cagliari, occasione per salire ancora. Il tecnico non guarda la classifica: ''I grandi risultati si possono raggiungere solo attraverso quelli piccoli. Preferisco cercare di portare a casa tre punti domenica dopo domenica e fare i conti alla fine''. Radu in forte dubbio
di MARCO ERCOLE

2 minuti di lettura
ROMA - Quattro vittorie e un pareggio, sono cinque risultati utili consecutivi inanellati dalla Lazio di Pioli. Che ora non vuole fermarsi, perché la squadra sta acquisendo la giusta consapevolezza: "Dopo il pareggio con il Verona, ho visto le foto che sono state fatte ai miei giocatori nel post partita. Le loro facce dimostravano consapevolezza di aver provato a vincere fino alla fine e allo stesso tempo consapevolezza di aver avuto tutto per riuscirci. Questo significa che i ragazzi non erano completamente soddisfatti del risultato ed è un fattore importante: ora non è il momento di guardare la classifica, ma di spingere sull'acceleratore".

PIOLI: "CHAMPIONS? PARLATENE CON LOTITO, IO RAGIONO DI PARTITA IN PARTITA" -
Ma sempre senza parlare di terzo posto. A quello tanto ci pensa già Lotito: "Io credo che i grandi risultati si possano raggiungere solo attraverso i piccoli risultati. Preferisco cercare di portare a casa tre punti domenica dopo domenica, alla fine poi tireremo le somme. Parlate pure con il mio presidente di terzo posto, io con i calciatori preferisco pensare partita per partita". Con la convinzione di potersela giocare con tutti: "Siamo solo all'inizio del nostro percorso perché non si costruisce un'identità in soli 4 mesi. La classifica è sotto gli occhi di tutti, siamo tutti in pochi punti e stiamo crescendo in modo importante. Fino a questo momento non ho visto nessuna squadra più forte della Lazio tra quelle che abbiamo affrontato, mi riferisco anche a quelle con cui abbiamo perso. Per le altre ancora non posso dare un giudizio. Comunque a differenza degli altri campionati europei, le squadre a destra della classifica possono creare difficoltà alle squadre di vertice. Si è alzato il livello di quelle che lottano per retrocedere: all'estero le prime vincono 5-0 o 6-0, forse anche perché le loro migliori sono più forti di quelle della serie A".

RADU IN FORTE DUBBIO PER IL CAGLIARI: "HO COMUNQUE VALIDE ALTERNATIVE" -
Ulteriori insidie nella partita con il Cagliari sono rappresentate da Zeman e il suo gioco: "Quando smetterà di allenare avrà lasciato un'impronta indelebile nel calcio. È sempre stato coerente nel suo lavoro e nei suoi comportamenti. Il suo gioco offensivo lo conosciamo e a Cagliari è supportato da attaccanti molto pericolosi. Al di là della sconfitta subita sul campo del Verona, nelle altre due trasferte ha segnato 4 gol all'Empoli e altri 4 all'Inter. Giocano molto in verticale, ma anche noi abbiamo le nostre caratteristiche e la mentalità adatta per poter vincere". Probabilmente Pioli dovrà fare a meno di Stefan Radu, dolorante per una contusione alla schiena rimediata a Verona: "Per come stava sabato, vedo difficile un suo recupero. Oggi capirò se potrò almeno sperarlo. Comunque è la terza partita in otto giorni, non credo che tutti possano mantenere la stessa intensità sia mentale che fisica per tre partite consecutive. Ho valide alternative per poter comunque scegliere bene".
I commenti dei lettori