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Lazio, oggi si chiude per Kishna. E' tornato Biglia

Pioli non si lamenta del calendario: "Ho aspettato il nuovo calendario con una certa attesa. È il momento che ti fa capire che stai per cominciare a giocare seriamente. Le partite, sono tutti uguali. Bisogna giocarsela una dopo l'altra, impostando il proprio gioco ma soprattutto cercando di non subire. Il calendario finale somiglia un po' a quello dell'anno scorso"

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ROMA - Almeno sulla carta può ritenersi relativamente soddisfatta, la Lazio, per il calendario che le ha riservato il sorteggio di ieri. A parte il Napoli alla quarta, nelle prime dieci giornate nessuna "big" incrocerà il cammino della squadra di Pioli: Bologna all'Olimpico all'esordio, poi Chievo in trasferta e così via alternandosi Udinese, Napoli (appunto), Genoa, Verona, Frosinone, Sassuolo, Torino e Atalanta. All'undicesima a Roma arriva il Milan, poi c'è il derby (1° novembre l'andata, 20 marzo il ritorno): subito dopo Palermo ed Empoli prima di ospitare la Juventus alla 15esima e far partire ufficialmente il finale da brividi. A seguire infatti ci sono Sampdoria sempre in casa (chiaramente nel ritorno saranno due fuori casa consecutive), Inter in trasferta, il Carpi nella Capitale e, infine, la Fiorentina al Franchi.

PIOLI: "CALENDARIO COME L'ANNO SCORSO, MA ABBIAMO ANCORA PIÙ VOGLIA" - Un avvio soft e un finale da brividi. Il calendario della Lazio somiglia molto a quello della scorsa stagione, con qualche differenza, però, come spiega Pioli ai microfoni di LazioStyleRadio: "Ho aspettato il nuovo calendario con una certa attesa. È il momento che ti fa capire che stai per cominciare a giocare seriamente. Le partite, sono tutti uguali. Bisogna giocarsela una dopo l'altra, impostando il proprio gioco ma soprattutto cercando di non subire. Il calendario finale somiglia un po' a quello dell'anno scorso. Noi avremo più voglia della scorsa stagione, affronteremo qualsiasi partita con la testa sulle spalle. Sappiamo che i derby sono partite uniche e particolari, sono partite delicate alle quali devi prestare molta attenzione. Iniziamo con la mia ex squadra, arriverà da promossa quindi avrà molto entusiasmo. Ripeto, ogni avversario è unico. Ora dobbiamo pensare prima alla Supercoppa e poi al preliminare. Poi, penseremo al campionato".

RAIOLA DA LOTITO. BIGLIA È TORNATO, ESAMI PER DJORDJEVIC E BRAAFHEID - Intanto intorno alle 11 è cominciato il colloquio negli uffici di Lotito a Villa San Sebastiano, tra il presidente della Lazio e il procuratore Mino Raiola. Si definirà il contratto di Ricardo Kishna (chissà che non si parli pure di Balotelli): l'olandese intanto si allena a Formello, dopo aver sostenuto senza problemi le nuove visite mediche per verificare il superamento di un problema osseo e di cartilagine che lo aveva colpito tra i 16 e i 18 anni: i risultati hanno dato esito positivo, come comunicato dal club sul sito ufficiale. In clinica Paideia sono già passati Lucas Biglia, rientrato a Roma e pronto per prepararsi al meglio in vista della Supercoppa italiana, ma anche gli infortunati Djordjevic e Braafheid. A poco più di una settimana dall'appuntamento a Shanghai, lo staff medico biancoceleste cercherà di rimetterli entrambi a disposizione dell'allenatore.

 
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