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Lazio, Pioli ha il cantiere ancora aperto. E' l'attacco il grande rebus

Il tecnico dopo la disastrosa settimana culminata nella sconfitta con il Chievo, cerca soluzioni offensive: con gli uomini a disposizione il 4-2-3-1 è probabilmente il modulo che gli permetterebbe di mettere in campo più qualità possibile

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ROMA - Per Pioli sono giorni di prove, di idee, di sensazioni. Prima l’ipotesi 4-4-2, poi il test del 4-3-1-2 nell’amichevole di ieri. L’unica certezza, insomma, è la difesa a quattro. 
 
PIOLI STUDIA SOLUZIONI IN ATTACCO - Davanti potrà davvero sbizzarrirsi, il tecnico della Lazio. Per le caratteristiche del suo pacchetto offensivo potrebbe concedersi anche il 4-3-2-1 che utilizzava a Bologna (quello di Diamanti dietro Gilardino e Acquafresca) oppure il 4-2-3-1, probabilmente il modulo che gli permetterebbe di mettere in campo più qualità possibile. Se per quanto riguarda il centravanti al momento Pioli può contare solo su Matri e Keita (Klose rientrerà a ottobre, Djordjevic non si è allenato nemmeno oggi), sulla trequarti c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Agli esterni d’attacco di ruolo Candreva, Felipe Anderson e Kishna (più Keita), si aggiungono pure il giovane Oikonomidis, Lulic che all’occorrenza può giocare in quella posizione e pure Mauri o Morrison. Questi ultimi due, però, per caratteristiche sarebbero perfetti nel ruolo di trequartista. 
 
VARIE ALTERNATIVE ANCHE IN MEDIANA - Non solo loro, in quella posizione può giocarci anche Milinkovic-Savic, che nell’Under 21 serba vincitrice del Mondiale di categoria ha agito proprio da rifinitore nel 4-2-3-1. Il giovane ex Genk potrebbe giocarsi le sue chance pure qualche metro più dietro da interno, o da mezzala nel classico 4-3-3, praticamente da vice-Lulic. In questo caso la concorrenza aumenterebbe ancora. A parte Biglia (che rientrerà forse per fine settembre), in lizza per una maglia ci sono Cataldi, Onazi e ancora Morrison, impiegato in questo ruolo durante la preparazione estiva. Avrà l’imbarazzo della scelta, insomma, Stefano Pioli. A lui il compito di trovare la formula giusta per far rendere al meglio i suoi uomini.
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