ROMA - Definire negativo il momento della Lazio è un eufemismo. Non tanto per la sconfitta rimediata domenica con il Sassuolo (la quinta stagionale, terza in campionato), quanto più che altro per il bollettino degli infortunati che continua imperterrito a incrementare partita dopo partita.
SI FERMA ANCHE KEITA: DISTORSIONE AL GINOCCHIO - L'ultimo in ordine di tempo è il giovane Baldé Diao Keita, probabilmente il più in forma della rosa nell'ultimo periodo. Lo spagnolo (sebbene sia ancora in attesa del passaporto) si è presentato nel centro sportivo di Formello in stampelle, a causa di un problema al ginocchio rimediato a Reggio Emilia: "Purtroppo dopo la gara di ieri - spiega il medico sociale Salvatori a LazioStyleRadio - Keita ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio, un trauma distrattivo sul compartimento interno. Abbiamo applicato un tutore che possa tenere a riposo la parte interessata. Oggi e domani faremo delle valutazioni: per giovedì non è disponibile, vedremo per domenica, ma ci sono grossi dubbi e perplessità". Keita si sottoporrà nel primo pomeriggio a dei primi accertamenti medici, il timore è che possa essere coinvolto il menisco.
BIGLIA E DJORDJEVIC IN RECUPERO, PAROLO PIÙ INDIETRO - L'infortunio dell'ex attaccante della "Cantera" del Barcellona è addirittura il 15esimo della Lazio da inizio stagione. E quattro di questi (Biglia, Parolo, Djordjevic e De Vrij) sono ancora in fase di riabilitazione. L'argentino e il serbo sono quelli più vicini al rientro: "Per loro - continua il medico - faremo domani un controllo strumentale che ci aiuterà a stabilire le tappe di lavoro e capire se ci sono i margini per il rientro in campo già questa domenica, addirittura per giovedì. In caso negativo, dovremmo lavorare con più tranquillità. Marco Parolo è leggermente più indietro: vediamo se può tornare disponibile per l'infrasettimanale di campionato (con l'Atalanta, ndr) o la domenica successiva (contro il Milan, ndr)".
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SU DE VRIJ, SEMPRE PIÙ PROBABILE L'OPERAZIONE - Molto più complicata invece la situazione che riguarda il difensore olandese Stefan De Vrij: "È stato in Belgio per avere un consulto, oggi è a Barcellona per una terapia che prevede tre infiltrazioni. Cerchiamo di velocizzare i tempi anche per capire se sarà necessario l'intervento chirurgico. Nel caso i fattori di crescita non dovessero dare i benefici sperati, stiamo facendo consulenza per vedere chi ci darà più fiducia per la chirurgia, anche se momentaneamente non è previsto nessun intervento". Il medico però non esclude di dover ricorrere all'operazione: "Aspetteremo finché avrà una logica aspettare, almeno il tempo di completare il ciclo. Però se la sensazione dell'atleta non si modifica siamo pronti a intervenire. I tempi nel caso non sono brevi, si parla di mesi, ma possono variare in base alla tecnica che verrà utilizzata. Preferiamo avere tempi un po' più lunghi ma confortanti dal punto di vista della riuscita, che avere tempi più rapidi ma con la possibilità che il problema si riproponga una volta tornato in campo".
SI FERMA ANCHE KEITA: DISTORSIONE AL GINOCCHIO - L'ultimo in ordine di tempo è il giovane Baldé Diao Keita, probabilmente il più in forma della rosa nell'ultimo periodo. Lo spagnolo (sebbene sia ancora in attesa del passaporto) si è presentato nel centro sportivo di Formello in stampelle, a causa di un problema al ginocchio rimediato a Reggio Emilia: "Purtroppo dopo la gara di ieri - spiega il medico sociale Salvatori a LazioStyleRadio - Keita ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio, un trauma distrattivo sul compartimento interno. Abbiamo applicato un tutore che possa tenere a riposo la parte interessata. Oggi e domani faremo delle valutazioni: per giovedì non è disponibile, vedremo per domenica, ma ci sono grossi dubbi e perplessità". Keita si sottoporrà nel primo pomeriggio a dei primi accertamenti medici, il timore è che possa essere coinvolto il menisco.
BIGLIA E DJORDJEVIC IN RECUPERO, PAROLO PIÙ INDIETRO - L'infortunio dell'ex attaccante della "Cantera" del Barcellona è addirittura il 15esimo della Lazio da inizio stagione. E quattro di questi (Biglia, Parolo, Djordjevic e De Vrij) sono ancora in fase di riabilitazione. L'argentino e il serbo sono quelli più vicini al rientro: "Per loro - continua il medico - faremo domani un controllo strumentale che ci aiuterà a stabilire le tappe di lavoro e capire se ci sono i margini per il rientro in campo già questa domenica, addirittura per giovedì. In caso negativo, dovremmo lavorare con più tranquillità. Marco Parolo è leggermente più indietro: vediamo se può tornare disponibile per l'infrasettimanale di campionato (con l'Atalanta, ndr) o la domenica successiva (contro il Milan, ndr)".
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SU DE VRIJ, SEMPRE PIÙ PROBABILE L'OPERAZIONE - Molto più complicata invece la situazione che riguarda il difensore olandese Stefan De Vrij: "È stato in Belgio per avere un consulto, oggi è a Barcellona per una terapia che prevede tre infiltrazioni. Cerchiamo di velocizzare i tempi anche per capire se sarà necessario l'intervento chirurgico. Nel caso i fattori di crescita non dovessero dare i benefici sperati, stiamo facendo consulenza per vedere chi ci darà più fiducia per la chirurgia, anche se momentaneamente non è previsto nessun intervento". Il medico però non esclude di dover ricorrere all'operazione: "Aspetteremo finché avrà una logica aspettare, almeno il tempo di completare il ciclo. Però se la sensazione dell'atleta non si modifica siamo pronti a intervenire. I tempi nel caso non sono brevi, si parla di mesi, ma possono variare in base alla tecnica che verrà utilizzata. Preferiamo avere tempi un po' più lunghi ma confortanti dal punto di vista della riuscita, che avere tempi più rapidi ma con la possibilità che il problema si riproponga una volta tornato in campo".