ROMA - Da Palermo a Palermo, Simone Inzaghi torna lì dove tutto è cominciato. Dal 10 aprile scorso, giorno del suo debutto sulla panchina della Lazio dei grandi, sono cambiate tante cose. La prima volta la biancoceleste era reduce da un derby perso e praticamente privata di ogni ambizione di classifica, in questa occasione la sfida con la Roma sarà esattamente la settimana prossima e stavolta la Lazio è in piena corsa per i posti che contano: "Sono cambiati i giocatori, il contesto. Quello fu il mio esordio in A, fu fantastico, meglio non potevo immaginare. Sarà una partita diversa. Loro arrivano da una serie di sconfitte, non tutte sono state meritate. Il Palermo è organizzato, segue il proprio tecnico. Non ha ottenuto risultati ma va affrontato a mille, con tante motivazioni. Ho cercato di trasmettere questo alla mia squadra".
INZAGHI: "LA ROMA? MENTRE GIOCAVA GIOVEDÌ GUARDAVO NAPOLI-PALERMO DI 3 MESI FA" - E con la stracittadina alle porte non deve essere stata certamente una passeggiata: "Ci sono tante incognite. C'è anche quella dell'orario, per noi la prima partita alle 12.30, dovremo tenere alta la guardia. Troveremo un avversario battagliero, ci siamo preparati bene, non voglio assolutamente cali di tensione. Chiaro che al derby ci pensi già da Auronzo, so quello che vale per i tifosi. Ma questa settimana giovedì giocava la Roma e io mi stavo guardando un Napoli-Palermo di 3 mesi fa. Sono concentrato solo sui rosanero, da domani alle 15 penseremo al derby".
Insomma non ci sono proprio dubbi che Inzaghi sia focalizzato sulla sfida al Barbera. Secondo il tecnico lo stesso discorso vale anche per i giocatori: "Il rischio distrazione c'è, ma nello stesso tempo non ci deve essere. Anche io pensando di lasciare fuori Felipe diffidato avrei dato un segnale che non esiste. Il Palermo è un avversario scomodo e dobbiamo scendere in campo con i migliori. Forse potrei fare qualche cambio, ho stasera per pensarci, poi decideremo domani con calma. Ho dei dubbi per fortuna, perché i ragazzi che non dovrebbero giocare dall'inizio me li stanno mettendo".
"VOGLIAMO FARE BENE CONTRO UN AVVERSARIO FERITO" - Al momento l'ipotesi più probabile è quella di confermare, come mai è accaduto in questa stagione, la stessa identica formazione vista nella partita precedente, quella con il Genoa: "Le ultime 2 gare hanno trovato continuità gli stessi, adesso si sta svuotando l'infermeria e avrò più possibilità di scelta. Purtroppo però non avrò di nuovo Marchetti e de Vrij, così come Kishna e Luis Alberto che non hanno recuperato. Dovremo sopperire alle assenze, vogliamo fare bene contro un avversario ferito".
Servono tre punti per continuare a restare nelle zone alte di classifica e provare dare fastidio per la lotta Champions. Fino a questo momento per Inzaghi c'è una squadra che più delle altre può impensierire la Juventus: "Finora mi ha impressionato più il Napoli, una squadra organizzata, propositiva, con cambi in panchina e un ottimo allenatore. Se devo fare un nome dico il Napoli". Infine, un appello del tecnico ai tifosi in vista del derby: "Posso dire che le ultime due partite in casa col Sassuolo e col Genoa non ci siamo sentiti soli, ma con i nostri tifosi che ci hanno incitato. Domenica è stata una giornata stupenda, forse la migliore all'Olimpico da quando alleno, c'era una grande atmosfera. Anche con il Sassuolo e il Napoli i tifosi ci hanno aiutato col supporto alla stazione e oggi lo faranno di nuovo all'aeroporto. Dispiace non averli a Palermo, l'anno scorso si fecero sentire nonostante la squadra venisse dal derby perso".
INZAGHI: "LA ROMA? MENTRE GIOCAVA GIOVEDÌ GUARDAVO NAPOLI-PALERMO DI 3 MESI FA" - E con la stracittadina alle porte non deve essere stata certamente una passeggiata: "Ci sono tante incognite. C'è anche quella dell'orario, per noi la prima partita alle 12.30, dovremo tenere alta la guardia. Troveremo un avversario battagliero, ci siamo preparati bene, non voglio assolutamente cali di tensione. Chiaro che al derby ci pensi già da Auronzo, so quello che vale per i tifosi. Ma questa settimana giovedì giocava la Roma e io mi stavo guardando un Napoli-Palermo di 3 mesi fa. Sono concentrato solo sui rosanero, da domani alle 15 penseremo al derby".
Insomma non ci sono proprio dubbi che Inzaghi sia focalizzato sulla sfida al Barbera. Secondo il tecnico lo stesso discorso vale anche per i giocatori: "Il rischio distrazione c'è, ma nello stesso tempo non ci deve essere. Anche io pensando di lasciare fuori Felipe diffidato avrei dato un segnale che non esiste. Il Palermo è un avversario scomodo e dobbiamo scendere in campo con i migliori. Forse potrei fare qualche cambio, ho stasera per pensarci, poi decideremo domani con calma. Ho dei dubbi per fortuna, perché i ragazzi che non dovrebbero giocare dall'inizio me li stanno mettendo".
"VOGLIAMO FARE BENE CONTRO UN AVVERSARIO FERITO" - Al momento l'ipotesi più probabile è quella di confermare, come mai è accaduto in questa stagione, la stessa identica formazione vista nella partita precedente, quella con il Genoa: "Le ultime 2 gare hanno trovato continuità gli stessi, adesso si sta svuotando l'infermeria e avrò più possibilità di scelta. Purtroppo però non avrò di nuovo Marchetti e de Vrij, così come Kishna e Luis Alberto che non hanno recuperato. Dovremo sopperire alle assenze, vogliamo fare bene contro un avversario ferito".
Servono tre punti per continuare a restare nelle zone alte di classifica e provare dare fastidio per la lotta Champions. Fino a questo momento per Inzaghi c'è una squadra che più delle altre può impensierire la Juventus: "Finora mi ha impressionato più il Napoli, una squadra organizzata, propositiva, con cambi in panchina e un ottimo allenatore. Se devo fare un nome dico il Napoli". Infine, un appello del tecnico ai tifosi in vista del derby: "Posso dire che le ultime due partite in casa col Sassuolo e col Genoa non ci siamo sentiti soli, ma con i nostri tifosi che ci hanno incitato. Domenica è stata una giornata stupenda, forse la migliore all'Olimpico da quando alleno, c'era una grande atmosfera. Anche con il Sassuolo e il Napoli i tifosi ci hanno aiutato col supporto alla stazione e oggi lo faranno di nuovo all'aeroporto. Dispiace non averli a Palermo, l'anno scorso si fecero sentire nonostante la squadra venisse dal derby perso".