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Lazio, Inzaghi cancella il derby: ''Abbiamo il dovere di restare in alto''

Simone Inzaghi (agf)
Il tecnico ribadisce i complimenti alla squadra per il successo sulla Roma e pensa al Bologna: ''Un avversario che ci darà certamente del filo da torcere e che soprattutto nell'ultimo periodo non ha raccolto quanto avrebbe meritato''
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ROMA - La sbornia di felicità per il ritorno alla vittoria in un derby deve essere messa alle spalle, altrimenti il rischio è di arrivare a Bologna svuotati mentalmente e fisicamente. Lo sa bene, l'allenatore della Lazio Simone Inzaghi, che vuole mantenere alte tensione e concentrazione. Senza però dimenticare la prestazione di mercoledì in Coppa Italia contro la Roma: "Abbiamo fatto un ottimo derby, quello che era stato preparato in allenamento è stato poi riproposto fedelmente sul campo. Abbiamo giocato con tanta umiltà, tecnica, aggressività: tutto quello che richiede una partita del genere. Sicuramente il risultato alza la nostra autostima, sapevo che potevamo vincere anche determinate gare. È giusto godersi il momento, ma sappiamo che ci sarà un match di ritorno apertissimo, contro una grande squadra. E soprattutto,  dobbiamo pensare subito al campionato, al Bologna. Un avversario che ci darà certamente del filo da torcere e che soprattutto nell'ultimo periodo non ha raccolto quanto avrebbe meritato".
 
INZAGHI: "PUNTARE IN ALTO È UN DOVERE" - Ma non deve essere un impedimento per la Lazio, che vuole dare continuità di risultati per non scendere dal treno verso l'Europa: "Abbiamo il dovere di rimanere in alto. Ci siamo dal 20 agosto e dobbiamo continuare a ragionare di partita in partita. Incontreremo tante insidie, dovremo affrontarle una per volta. Il Bologna non ci regalerà nulla, ha tanti giocatori di qualità e un ottimo allenatore. All'andata ci misero in difficoltà, ma sono fiducioso". Ancora da decidere se continuare sul 3-5-2 visto con la Roma, oppure tornare al classico 4-3-3: "Io ragiono a seconda della partita. Con il 4-3-3 eravamo in crescendo, poi abbiamo affrontato il derby con il 3-5-2, giocando e interpretando bene il modulo. Posso scegliere liberamente, ho giocatori che interpretano più ruoli nel migliore dei modi. So bene che giocando a 4, devo per forza di cose lasciare fuori due difensori centrali che probabilmente giocherebbero ovunque, mentre usando la difesa a 3 dovrei sacrificarne solo uno. Al di là dei moduli, però, quello che conta di più è sempre l'atteggiamento con il quale si affronta la partita".
 
"TUTTI REMIAMO IN UN'UNICA DIREZIONE" - E Inzaghi spera di vedere quello che la sua squadra ha mostrato nella semifinale d'andata di Coppa Italia, in una partita praticamente perfetta: "Sì, lo è stata sotto tutti gli aspetti: corsa, determinazione, approccio. Per come la vedo io abbiamo anche giocato un ottimo calcio. Questa squadra la sento mia dalla scorsa estate, già in quel momento ero fiducioso e ho trovato dei ragazzi estremamente disponibili, maturi, che remano in un'unica direzione". A livello di interpreti ci sarà sicuramente qualche cambiamento, con Radu e Lulic che torneranno titolari: "Probabilmente li vedremo in campo, mi prendo ancora l'allenamento di rifinitura per decidere la formazione. Al momento sono tutti disponibili tranne Patric e Marchetti, l'infermeria è praticamente vuota. Lo staff medico? Lavoriamo in sintonia, c'è stima, rapporto e un confronto giornaliero con l'obiettivo di fare il meglio per la squadra".
 
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