ROMA - Verso la conferma in blocco dei "titolarissimi", ancora una volta. È questa l'idea di Simone Inzaghi per affrontare la delicata trasferta con la Sampdoria, cioè affidarsi alla stessa squadra schierata nelle ultime 6 giornate di campionato (esclusa ovviamente quella rinviata con l'Udinese).
INZAGHI VERSO LA CONFERMA DEI TITOLARISSIMI - Un 3-5-1-1 diventato ormai una sorta di filastrocca in casa Lazio, che prevede Strakosha in porta, Bastos, de Vrij e Radu in difesa, Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic e Lulic a centrocampo, Luis Alberto in supporto di Immobile. Una scelta dettata dalla fiducia in quell'undici, certo, ma anche della necessità. Già, perché tra coloro che potrebbero effettivamente mettere in discussione la titolarità degli undici più impiegati in stagione c'è Felipe Anderson, per il cui rientro bisognerà aspettare almeno fino all'ultima partita del girone di Europa League, quella in Belgio contro lo Zulte Waregem, mentre - sempre in attacco - servirà ancora più tempo per Nani.
WALLACE RALLENTA, MARUSIC IN VANTAGGIO SU BASTA - In difesa Wallace si è dovuto fermare di nuovo per un affaticamento muscolare del bicipite femorale: niente a che vedere con il precedente infortunio al polpaccio, ma comunque un incidente di percorso che lo sta rallentando nel reintegro. La sua presenza tra i convocati per la sfida a Marassi non è comunque esclusa. Ci sarà sicuramente Basta, che ieri - così come Marusic - è stato tenuto a riposo precauzionale per un affaticamento. Nella seduta odierna sono tornati ad allenarsi entrambi, ma il montenegrino resta al momento in vantaggio nelle gerarchie di Inzaghi.
LUKAKU: "LAVORO PER AVERE I 90 MINUTI NELLE GAMBE" - Il serbo partirà dalla panchina, così come Lukaku, che ai microfoni della radio ufficiale ha parlato della sua situazione: "Fisicamente mi sento sempre meglio, sto svolgendo delle sedute extra per migliorare sempre di più. Voglio mettere nelle gambe più minutaggio, finora sto giocando solo per alcuni spezzoni ma sto lavorando per raggiungere i 90. Voglio fare la differenza, perché quando il mister mi dà l'occasione devo fare vedere che sono forte e in grado di aiutare la squadra".
INZAGHI VERSO LA CONFERMA DEI TITOLARISSIMI - Un 3-5-1-1 diventato ormai una sorta di filastrocca in casa Lazio, che prevede Strakosha in porta, Bastos, de Vrij e Radu in difesa, Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic e Lulic a centrocampo, Luis Alberto in supporto di Immobile. Una scelta dettata dalla fiducia in quell'undici, certo, ma anche della necessità. Già, perché tra coloro che potrebbero effettivamente mettere in discussione la titolarità degli undici più impiegati in stagione c'è Felipe Anderson, per il cui rientro bisognerà aspettare almeno fino all'ultima partita del girone di Europa League, quella in Belgio contro lo Zulte Waregem, mentre - sempre in attacco - servirà ancora più tempo per Nani.
WALLACE RALLENTA, MARUSIC IN VANTAGGIO SU BASTA - In difesa Wallace si è dovuto fermare di nuovo per un affaticamento muscolare del bicipite femorale: niente a che vedere con il precedente infortunio al polpaccio, ma comunque un incidente di percorso che lo sta rallentando nel reintegro. La sua presenza tra i convocati per la sfida a Marassi non è comunque esclusa. Ci sarà sicuramente Basta, che ieri - così come Marusic - è stato tenuto a riposo precauzionale per un affaticamento. Nella seduta odierna sono tornati ad allenarsi entrambi, ma il montenegrino resta al momento in vantaggio nelle gerarchie di Inzaghi.
LUKAKU: "LAVORO PER AVERE I 90 MINUTI NELLE GAMBE" - Il serbo partirà dalla panchina, così come Lukaku, che ai microfoni della radio ufficiale ha parlato della sua situazione: "Fisicamente mi sento sempre meglio, sto svolgendo delle sedute extra per migliorare sempre di più. Voglio mettere nelle gambe più minutaggio, finora sto giocando solo per alcuni spezzoni ma sto lavorando per raggiungere i 90. Voglio fare la differenza, perché quando il mister mi dà l'occasione devo fare vedere che sono forte e in grado di aiutare la squadra".