SALISBURGO - "E' stata una bellissima cavalcata, emozionante. Spiace non aver regalato ai tifosi una semifinale che era a un passo, ma il Salisburgo ha meritato. Ora c'è tanta amarezza, però domenica abbiamo una grande chance, il derby: dobbiamo cercare di recuperare energie fisiche e mentali". Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi prova subito a guardare avanti dopo la sconfitta contro il Salisburgo e l'eliminazione dall'Europa League. "Una volta trovato il vantaggio c'è stato un black-out che non ci voleva, perchè avevamo la qualificazione in pugno. Loro hanno fatto cinque tiri in porta e quattro gol, noi gli stessi tiri ma non abbiamo segnato. Delle quattro reti subite, tra l'altro, due sono state autoreti, ma nel calcio ci sta: non credo che sia stata una partita stregata, abbiamo avuto le occasioni per sistemarla, non ci siamo riusciti. Ci servirà come esperienza per crescere, dobbiamo essere fieri del cammino fatto in Europa League e concentrarci sul campionato. Mancano sette partite, siamo lì, nessuno ci ha regalato nulla e ora dobbiamo giocarci le nostre chance per cercare di raggiungere una posizione molto importante".
PAROLO: "SIAMO STATI DEI POLLI" - "Complimenti al Salisburgo, ha meritato la qualificazione. Ma noi abbiamo le nostre colpe, perchè siamo stati dei polli a subire il gol del pareggio subito dopo la rete di Immobile: abbiamo peccato di sufficienza, abbiamo dato morale ai nostri avversari, quella rete ci ha tagliato le gambe". Queste le parole di un amareggiato Marco Parolo. "Non siamo ancora una squadra che può ambire a certi traguardi in Europa - ha ammesso il centrocampista ai microfoni di Sky - Ci manca qualcosa, non si può perdere una partita così, fino al 60' non avevano mai tirato in porta. Sull'1-1 abbiamo avuto anche un'occasione per andare in vantaggio, mentre loro hanno trovato quel gol da fuori area. Noi ci siamo abbassati troppo, abbiamo perso le distanze e abbiamo subito un'altra rete con una deviazione, poi non siamo stati bravi ad avere la giusta reazione morale. Contro le squadre europee la gara non è finita finchè l'arbitro non fischia tre volte: dobbiamo fare mea culpa e resettare tutto perchè domenica abbiamo una partita importante (il derby contro la Roma, ndr)".
LULIC: "CROLLO INSPIEGABILE" - "Siamo partiti bene, il primo tempo è finito 0-0, poi siamo anche andati in vantaggio: tutto era perfetto, poi siamo crollati in modo inspiegabile. Avremmo dovuto gestire meglio il pallone e il risultato, ma in quei quindici minuti abbiamo avuto un black-out", commenta Senad Lulic. "Come ha detto Parolo, a questi livelli se perdi la concentrazione subisci quattro gol in pochi minuti. Ci dispiace, non abbiamo fatto quello che dovevamo. Calo fisico? Penso di no, più che altro un calo mentale perchè dopo il loro pareggio avevamo il risultato ancora a nostro favore. E' andato storto tutto, il gol del 3-1 ce lo siamo fatto da soli".
PAROLO: "SIAMO STATI DEI POLLI" - "Complimenti al Salisburgo, ha meritato la qualificazione. Ma noi abbiamo le nostre colpe, perchè siamo stati dei polli a subire il gol del pareggio subito dopo la rete di Immobile: abbiamo peccato di sufficienza, abbiamo dato morale ai nostri avversari, quella rete ci ha tagliato le gambe". Queste le parole di un amareggiato Marco Parolo. "Non siamo ancora una squadra che può ambire a certi traguardi in Europa - ha ammesso il centrocampista ai microfoni di Sky - Ci manca qualcosa, non si può perdere una partita così, fino al 60' non avevano mai tirato in porta. Sull'1-1 abbiamo avuto anche un'occasione per andare in vantaggio, mentre loro hanno trovato quel gol da fuori area. Noi ci siamo abbassati troppo, abbiamo perso le distanze e abbiamo subito un'altra rete con una deviazione, poi non siamo stati bravi ad avere la giusta reazione morale. Contro le squadre europee la gara non è finita finchè l'arbitro non fischia tre volte: dobbiamo fare mea culpa e resettare tutto perchè domenica abbiamo una partita importante (il derby contro la Roma, ndr)".
LULIC: "CROLLO INSPIEGABILE" - "Siamo partiti bene, il primo tempo è finito 0-0, poi siamo anche andati in vantaggio: tutto era perfetto, poi siamo crollati in modo inspiegabile. Avremmo dovuto gestire meglio il pallone e il risultato, ma in quei quindici minuti abbiamo avuto un black-out", commenta Senad Lulic. "Come ha detto Parolo, a questi livelli se perdi la concentrazione subisci quattro gol in pochi minuti. Ci dispiace, non abbiamo fatto quello che dovevamo. Calo fisico? Penso di no, più che altro un calo mentale perchè dopo il loro pareggio avevamo il risultato ancora a nostro favore. E' andato storto tutto, il gol del 3-1 ce lo siamo fatto da soli".