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Lazio, Inzaghi: ''Calendario difficile ma la Champions dipende solo da noi''

Simone Inzaghi (agf)
Biancocelesti a Torino contro i granata per tenersi stretto il terzo posto: ''Abbiamo il destino nelle nostre mani''
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ROMA - Nella partita d'andata, tra mille polemiche, il Torino era riuscito a vincere con la Lazio all'Olimpico. Adesso la squadra biancoceleste si trova di nuovo di fronte i granata, con uno spirito ben diverso: "Dovremo fare una partita importante, perché troviamo una squadra con ottimi giocatori, che nella gara d'andata ha vinto a Roma. Serve una prestazione in cui conterà molto l'atteggiamento, dovremo pensare che sia una gara secca. Ho chiesto di non pensare alle 4 partite, ma unicamente al Torino".
 
INZAGHI: "PENSIAMO SOLO A NOI STESSI" - Guai dunque a distrarsi e lasciarsi condizionare dai risultati di Roma e Inter, che giocheranno prima: "No, noi dobbiamo guardare solo a noi stessi. Purtroppo non abbiamo forza per incidere sugli altri risultati e sulle altre squadre. Dobbiamo tenere energie per noi e sulla nostra voglia di vincere. Normale che ci siano altre partite, Inter-Juventus la guarderò, sarà una gara dal grande spettacolo dove entrambe vorranno vincere". La stessa voglia che avrà la sua Lazio contro il Torino: "Abbiamo il destino nelle nostre mani, con un calendario complicato. Giocheremo pensando che sia una finale, contro una squadra con ottimi elementi e un ottimo tecnico. Dobbiamo continuare con prestazioni come le ultime, giocando una partita molto accorta e con concentrazione, sperando in un risultato positivo".
 
"TANTE OPZIONI TATTICHE, DECIDERÒ ALL'ULTIMO" - Anche perché in queste ultime 4 partite a fare la differenza sarà solo quello, la voglia di arrivare all'obiettivo: "Penso che al di là del discorso tecnico-tattico, le motivazioni siano quelle capaci di fare la differenza. Sia noi che le altre candidate ce la metteremo tutta e speriamo che le nostre motivazioni siano più alte, fermo restando che in campo ci sono sempre degli avversari. Dall'inizio del campionato non ci ha mai regalato nulla nessuno e sarà così anche a Torino. Dovremo essere bravi e attenti". Dal punto di vista tattico, il tecnico mantiene varie opzioni tra cui scegliere: "Ci mancherà un giocatore importante come Parolo. Lui è uno di quelli che domenica probabilmente avrebbe potuto anche non giocare con la Sampdoria, è voluto esserci a tutti i costi. Confidiamo di recuperarlo, non so se ce la possa fare per l'Atalanta. Per sostituirlo ho tante opzioni. Luis Alberto e Felipe Anderson insieme, solo uno dei due, Lulic da quinto o da mezzala... Mi prendo un po' di ore per decidere".
 
"UN ONORE OSPITARE IL LIVERPOOL" - Per concludere il suo pensiero sul Liverpool, ospite nel centro sportivo di Formello in occasione della preparazione della semifinale di ritorno di Champions League contro la Roma: "Penso che sia un onore ospitare una squadra blasonata, il giorno dopo il sorteggio il Liverpool ha fatto questa richiesta e abbiamo accettato molto volentieri. Speriamo che in futuro possa accadere la nostra cosa a noi. Vorrà dire che andremo a giocare altre partite in Europa, magari a Liverpool contro l'Everton. E qualora capitasse i Reds ci ospiteranno volentieri, così come abbiamo fatto noi".
 
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