ROMA - Per un Immobile che torna, c’è un Leiva che tiene tutti con il fiato sospeso. Dopo i due giorni di riposo, la Lazio ricomincia a sudare: domenica all’Olimpico arriva il Milan (ore 18, diretta Sky) e Simone Inzaghi vuole preparare al meglio lo scontro diretto per la Champions. Per questo spera di recuperare al più presto Lucas Leiva: il brasiliano ieri ha fatto scattare l’allarme, presentandosi in clinica Paideia per accertamenti. La lesione all’adduttore della coscia destra risale ormai a fine ottobre e contro il Sassuolo, prima della sosta, l’ex Liverpool era già tornato a guidare il centrocampo.
Nessuna preoccupazione particolare, finché Leiva ha saltato l’allenamento di venerdì scorso: un giorno di riposo precauzionale, prima di trascorrere il weekend in Inghilterra per motivi personali. Ieri i controlli, con l’ipotesi di una ricaduta che ha iniziato a serpeggiare. Inzaghi confida in ogni caso di averlo regolarmente a disposizione contro il Milan: per Lucas si prospettano altri due giorni di stop, prima del rientro in gruppo previsto per giovedì. Più gestione preventiva che altro.
Nessuna preoccupazione particolare, finché Leiva ha saltato l’allenamento di venerdì scorso: un giorno di riposo precauzionale, prima di trascorrere il weekend in Inghilterra per motivi personali. Ieri i controlli, con l’ipotesi di una ricaduta che ha iniziato a serpeggiare. Inzaghi confida in ogni caso di averlo regolarmente a disposizione contro il Milan: per Lucas si prospettano altri due giorni di stop, prima del rientro in gruppo previsto per giovedì. Più gestione preventiva che altro.
Il tecnico può intanto riabbracciare Immobile: "Ogni difficoltà porta con sé una lezione da imparare" , ha scritto sui social l’attaccante, tornato ancora a bocca asciutta dalla Nazionale. A difenderlo ci pensa Francesco Acerbi: "È uno dei migliori in circolazione e l’Italia ha bisogno di lui", assicura il difensore, che stasera partirà titolare contro gli Usa: "La maglia azzurra è un prestigio e fare la comparsa non mi è mai piaciuto". La Nazionale non lo distoglie però dalla sfida con il Milan: "Guai a sottovalutarli, altrimenti rischiamo di fare una brutta figura".