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Livorno, Spinelli: "Volevo Rocchi, impossibile per rapporto tra tifoserie"

Il numero uno del club labronico spiega il no all'ingaggio dell'attaccante ex biancoceleste: "E' assurdo, ma per la pace sociale preferiamo non prenderlo. Io e Lotito siamo amici, speriamo che la situazione possa cambiare". Botta e risposta con De Laurentiis sui diritti tv. Il n.1 del Napoli: "Basta con la questua"

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MILANO - "Rocchi al Livorno? Per la pace sociale non lo abbiamo preso". Parla chiaro Aldo Spinelli, che ammette di aver pensato di prendere l'ex attaccante della Lazio, ora senza contratto dopo il suo passaggio all'Inter dell'anno scorso. Spiega il presidente del Livorno: "Noi lo avremmo voluto perché credo che sarebbe stato un giocatore importante ed un esempio per i giovani ma con il discorso del rapporto fra le due tifoserie è impossibile. E' assurdo, però queste cose succedono - ammette - allora per la pace sociale, per noi, per il ragazzo ed anche per i tifosi laziali abbiamo preferito di no perché la rivalità fra le due tifoserie è sotto gli occhi di tutti". Poi il numero 1 del club labronico aggiunge: "Io e Lotito siamo grandi amici, spero che le due tifoserie si possano conciliare perché la rivalità non fa bene al calcio".

Ma Spinelli ha parlato anche di diritti tv, il tema dell'assemblea di Lega a Milano. E non è mancato il botta e risposta con De Laurentiis: "Dovremmo guardare al mercato inglese - ha detto il presidente del Livorno - La divisione inglese è la migliore perché il 60-40 è più equo. Noi piccole invece partiamo svantaggiate. Se ci sono i presupposti per raggiungere un accordo del genere, chiederemo un sacrificio alle grandi". La risposta del n.1 del Napoli non si è fatta attendere: "Quando Spinelli imparerà  a spendere i soldi che ha a disposizione per fare il mercato e non fare la questua, potrà dire anche queste cose".
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