BOLOGNA - Non ha nulla da rimprovevare ai suoi, Davide Nicola, il tecnico livornese. Solo la partenza falsa.
"Per me, neanche quella - dice - almeno sotto il profilo del gioco. Volevamo renderci conto quanto potesse essere turbato il Bologna, visto il suo momento, quindi siamo partiti con l'intento di controllare la partita per poi creare i varchi giusti, inserirci e far loro male".
Invece il piano partita è fallito...
"Perchè abbiamo preso gol in modo rocambolesco. Poi ne è uscita una partita secondo me un po' contratta, non bellisssima, lottata più che altro a centrocampo".
Rimpianti concentrati nella seconda parte del match allora?
"Certo. L'abbiamo interpretata bene, con un atteggiamento positivo e propositivo, senza dubbio più sbarazzino rispetto a loro. Per piglio e volontà potevamo pareggiare ampiamente questo match che, sostanzialmente, non ha indicato altro che un sostanziale equilibrio".
"Per me, neanche quella - dice - almeno sotto il profilo del gioco. Volevamo renderci conto quanto potesse essere turbato il Bologna, visto il suo momento, quindi siamo partiti con l'intento di controllare la partita per poi creare i varchi giusti, inserirci e far loro male".
Invece il piano partita è fallito...
"Perchè abbiamo preso gol in modo rocambolesco. Poi ne è uscita una partita secondo me un po' contratta, non bellisssima, lottata più che altro a centrocampo".
Rimpianti concentrati nella seconda parte del match allora?
"Certo. L'abbiamo interpretata bene, con un atteggiamento positivo e propositivo, senza dubbio più sbarazzino rispetto a loro. Per piglio e volontà potevamo pareggiare ampiamente questo match che, sostanzialmente, non ha indicato altro che un sostanziale equilibrio".