SPERO CHE ERRORI NON SI RIPETANO PIU' - Il tecnico chiede ai suoi di limitare al minimo le distrazioni e i cali di concentrazione come quelli pagati a caro prezzo domenica scorsa contro la Fiorentina. "Gli errori possono starci, domenica scorsa ci sono stati e li abbiamo pagati: speriamo che non si ripetano mai piu'. La crescita della squadra passa anche attraverso questi errori, purtroppo in questo momento del campionato non vanno fatti'', sottolinea.
BOATENG FORSE MEZZALA - "Credo che la partita, come per gran parte del campionato, la facciamo noi, come possesso palla siamo primi o secondi. Quando ci sono queste gare di solito si parte da 50 e 50, dovremo essere bravi sia in fase di possesso che di non possesso palla. L'ipotesi di Boateng mezz'ala? Può essere. Quest'anno le migliori partite le ha fatte in quel ruolo così come l'anno scorso, poi per esigenze di squadra ha fatto altri ruoli", prosegue Allegri analizzando la sfida di San Siro contro il Napoli.
NON CREDO A COMPLOTTO - Allegri assicura di ''non essersi assolutamente sentito ferito'' dai sospetti di Paolo Bonolis su ''una sceneggiatura scritta'' per portare il Milan in Champions League. ''Se ci fosse davvero un complotto noi a Firenze avremmo vinto e domani giocherebbe Balotelli - ha detto l'allenatore rossonero -. In questo momento del campionato le polemiche fanno parte del gioco, noi dobbiamo solo pensare a finire il campionato in un'ottima posizione di classifica che a inizio stagione era impensabile''.
BASTA RAZZISMO NEGLI STADI - ''Per riportare famiglie e bambini allo stadio, dentro ci deve essere un comportamento diverso oppure restiamo indietro di 30 e più anni'': ne è certo Massimiliano Allegri, che domenica a Firenze ha colto i cori razzisti contro Balotelli. ''Mario aveva chiesto l'attenzione dell'arbitro - racconta l'allenatore del Milan -, spero che sia stato uno degli ultimi episodi razzisti negli stadi. Il giudice sportivo ha dato 20mila euro di multa alla Fiorentina, gli organi di competenza dovranno prendere delle decisioni diverse''.
SPAGNOLE E TEDESCHE PIU' AVANTI DI NOI - Spazio poi a una riflessione sul momento delle squadre italiane dopo i quarti di Champions. "Le squadre spagnole e le tedesche sono un po' più avanti rispetto alle italiane e alle inglesi -sottolinea il tecnico rossonero-. Bisognerà avere pazienza nel crescere sapendo che il Milan ha iniziato con un nuovo progetto ma che a livello europeo bisogna fare di piu'. Abbiamo fatto un ottimo ottavo di finale costringendo il Barcellona alla grande partita, quando però il Milan viene eliminato dalla Champions ha una risonanza diversa rispetto alle altre squadre perché è abituato a vincere in Europa. Adesso però le spagnole e le tedesche, per vari motivi sia economici che tecnici, sono davanti e bisogna accettarlo".