PESCARA - Massimiliano Allegri è raggiante dopo il 4-0 rifilato al Pescara che, a due giornate della fine, avvicina pesantemente la garanzia di un posto in Champions. "Dopo la vittoria di oggi mancano solo due partite e ancora tre punti, abbiamo buone possibilita', ma bisogna prepararsi, perche' nel calcio puo' succedere di tutto e finche' la matematica non ci da' la Champions bisogna essere concentrati". El Shaarawy e' forse l'unica nota dolente di questo finale di stagione: il Faraone, dopo una prima parte straordinaria, e' calato vistosamente: "Stephan non ha giocato bene contro il Torino, come tutti, mentre con il Catania si. Nell'arco di un campionato ci puo' stare di andare in panchina due volte".
IL FUTURO DI ALLEGRI - A tenere banco, però, è sempre il futuro del tecnico. "Ho un contratto con il Milan, come ha detto Galliani tutto e' rimandato alla fine della stagione. La telefonata con Berlusconi? E' la solita che mi fa il presidente prima e dopo la partita, per sapere come stanno i ragazzi e come ho visto la partita - spiega il tecnico toscano -. Una normale telefonata tra un presidente e un allenatore. Credo che la parola del presidente e' stata la fiducia che mi ha dato in questi tre anni, specie all'inizio quando si faceva molta fatica. In questo momento conta solo il Milan, i ragazzi se lo meriterebbero tutto questo terzo posto". Da parte del presidente, assicura Allegri, "ho sempre riscontrato grande fiducia, l'ha dimostrato, mai nessun problema: Berlusconi quando parla non passa inosservato, una parola sua viene a volte ingigantita, pero' le disquisizioni tecniche sono cose normali".
IL FUTURO DI ALLEGRI - A tenere banco, però, è sempre il futuro del tecnico. "Ho un contratto con il Milan, come ha detto Galliani tutto e' rimandato alla fine della stagione. La telefonata con Berlusconi? E' la solita che mi fa il presidente prima e dopo la partita, per sapere come stanno i ragazzi e come ho visto la partita - spiega il tecnico toscano -. Una normale telefonata tra un presidente e un allenatore. Credo che la parola del presidente e' stata la fiducia che mi ha dato in questi tre anni, specie all'inizio quando si faceva molta fatica. In questo momento conta solo il Milan, i ragazzi se lo meriterebbero tutto questo terzo posto". Da parte del presidente, assicura Allegri, "ho sempre riscontrato grande fiducia, l'ha dimostrato, mai nessun problema: Berlusconi quando parla non passa inosservato, una parola sua viene a volte ingigantita, pero' le disquisizioni tecniche sono cose normali".